sabato 5 dicembre 2009

Il Papa: l'ideologia marxista ha portato mali e sofferenze (Izzo)


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Il Papa: "Nell'Istruzione Libertatis nuntius si sottolineava il pericolo che comportava l'accettazione acritica da parte di alcuni teologi di tesi e metodologie provenienti dal marxismo. Le sue conseguenze più o meno visibili fatte di ribellione, divisione, dissenso, offesa, anarchia, si fanno ancora sentire, creando nelle vostre comunità diocesane grande sofferenza e una grave perdita di forze vive" (Discorso ai vescovi brasiliani)

Crisi economica mondiale ed anniversari dello Stato tedesco e della caduta del Muro di Berlino nell'udienza del Papa al presidente della Germania

Papa in Portogallo, confermata visita a Oporto “Cidade Invicta” (Il Velino)

Il Papa ai vescovi brasiliani: di fronte alle divisioni portate dalla teologia della liberazione, riscoprire il valore fondamentale dell’unità (R.V.)

Il Papa: "Ogni uomo, nella comunione con Gesù Cristo, può essere per l'altro un mediatore verso Dio. Nessuno crede per sé solo, ognuno vive nella propria fede anche grazie a mediazioni umane. Da sola, però, nessuna di esse sarebbe sufficiente per gettare il ponte verso Dio, perché nessun uomo può ricavare da ciò che è assoluta garanzia dell'esistenza e della vicinanza di Dio. Ma nella comunione con Colui che in se stesso è tale vicinanza, noi uomini possiamo essere - e lo siamo - mediatori gli uni per gli altri" (Discorso al concerto offerto dal Presidente della Germania)

Il Papa: guardare a Dio guida la buona politica (Celletti)

UDIENZA DEL PAPA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA: COMUNICATO DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE

Il Papa: dalla teologia della liberazione sono scaturiti elementi di "ribellione, divisione, dissenso, offesa, anarchia..."

Istruzione Libertatis Nuntius su alcuni aspetti della «teologia della liberazione» a firma del card. Joseph Ratzinger (1984)

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La responsabilità davanti a Dio è decisiva per il retto agire politico: così il Papa al concerto per i 20 anni dalla caduta del Muro di Berlino (R.V.)

Feltri s'inchina a Boffo. E accusa chi gli passò carte false (Magister)

In Piazza San Pietro l'abete natalizio: proviene dalla Foresta delle Ardenne in Belgio.Le parole del Papa su questa tradizione (Radio Vaticana e O.R.)

Caso Boffo: comunicati e dichiarazione di Dino Boffo

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L'attivismo frenetico, eresia dei nostri tempi. Il testo della prima predica d'Avvento di padre Cantalamessa (Radio Vaticana)

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Incontro Papa-artisti. Per un nuovo ordine cattolico. La domanda di Mosebach al Papa (Marco Respinti)

Incontro Papa-Medved: Santa Sede e Federazione Russa eleveranno il livello delle loro relazioni diplomatiche (Izzo)

Segnalazione sito "Virgolettato". Appunti e dialoghi vaticani curati da Michelangelo Nasca

Riceviamo e con grande piacere e gratitudine pubblichiamo:

PAPA: IDEOLOGIA MARXISTA HA PORTATO MALI E SOFFERENZE

Salvatore Izzo

(AGI) - CdV, 5 dic.

Tra ieri e oggi, in tre distinti interventi, Benedetto XVI ha identificato e condannato i grandi mali portati dall'ideologia marxista in tre diversi contesti: l'Albania, dove a causa di "un regime ateo estremamente repressivo ed ostile, molti cristiani hanno crudelmente pagato quella fede con la propria vita", la Germania, divisa per 40 anni da "una frontiera di mor­te per tanti anni ha separato a forza uomini, famiglie, vicini e amici", l'America Latina, dove la teologia della liberazione ha portato "ribellione, divisione, dissenso, offesa, anarchia" con "l'assunzione acritica di tesi e metodologie provenienti dal marxismo" all'interno della dottrina cristiana.
Dopo l'incontro di ieri mattina con l'arcivescovo ortodosso di Tirana, Sua Beatitudine Anastas, e il discorso pronunciato in serata, al termine del concerto offerto nella Cappella Sistina dal presidente tedesco Horst Koehler per i 20 anni della caduta del Muro di Berlino, il Papa e' infatti tornato a parlare dei danni dell'ideologia comunista anche oggi in occasione della visita ad limina dei vescovi del Brasile, provati, ha osservato da "grande sofferenza e una grave perdita di forze vive".
"Prego che tutti coloro che in qualche modo si sentono attratti e coinvolti nel loro intimo da certi principi ingannatori della teologia della liberazione, che tornino a confrontarsi con l'Istruzione vaticana, accogliendo la luce benigna che essa offre", ha detto il Pontefice con rifererimento alla istruzione "Libertatis nuntius" da lui firmata 25 anni fa come prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede. Ai vescovi del Brasile il Papa teologo ha ricordato che la "regola suprema della fede" e' data "dall'unita' che lo Spirito stabilisce fra la Trinita', la Sacra Scrittura e il Magistero della Chiesa in una reciprocita' tale che nessuno di questi tre elementi puo' sussistere in modo indipendente".
Nella Sistina Benedetto XVI si era invece chiesto ieri "se l'ordine sociale occidentale sia tanto migliore e piu' umanitario" dei regimi marxisti. "La storia della Repubblica Federale di Germania - e' stata la risposta - ne e' la prova". Al presidente tedesco, che il Papa ha poi ricevuto questa mattina in udienza privata, ha anche espresso la convinzione che "cio' lo dob­biamo in buona parte alla Costituzio­ne ha contribuito essenzialmen­te allo sviluppo pacifico della Germania nei sei decenni tra­scorsi, dopo una lunga e sofferta notte di violenza ed oppressione per un sistema totalitario".
Dopo l'incontro col Pontefice Koehler ha visto anche il segretario di stato Tarcisio Bertone.
"Durante i cordiali colloqui - informa una nota ufficiale - vi e' stato uno scambio di opinioni su vari temi: si e' ricordato il concerto per il duplice anniversario della fondazione della Repubblica Federale di Germania e del 20esimo della caduta del Muro di Berlino, occasione della visita del Presidente in Vaticano, e ci si e' soffermati - prosegue il comunicato - sull'attuale crisi economica con le sue conseguenze come pure sulla situazione internazionale, con particolare attenzione all'Europa ed al continente africano".

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