domenica 26 aprile 2009

Il Papa proclama santi quattro italiani e un eroe nazionale portoghese


Vedi anche:

La visita del Papa in Abruzzo in quattro tappe. Il Pallio di Benedetto XVI a Celestino V (Lambruschi)

Haaretz: incolumità del Papa a rischio nella sua prossima visita a Nazareth

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SANTA MESSA CON CANONIZZAZIONI: DIRETTA IN CORSO

Il Papa: «L’ora di religione contribuisce alla laicità» (Tornielli)

La visita del Papa in Abruzzo sarà trasmessa in diretta anche nelle tendopoli (copertura di Rainews24 e in parte di Raiuno)

A colloquio con Mons. Amato in occasione della canonizzazione di quattro italiani e un portoghese (Osservatore Romano)

Secondo Kasper i colloqui fra Santa Sede Fraternità San Pio X inizieranno questa estate (Messainlatino)

PELLEGRINAGGIO DEL SANTO PADRE IN TERRA SANTA: DOSSIER DI RADIO VATICANA

La morte di Cristo è il sacrificio unico e definitivo: il fondamento della nostra fede nel Catechismo, nel Compendio e nella catechesi di Papa Wojtyla

Il mandato francescano di "riparare" la Chiesa a 800 anni della Protoregola: un pensiero di padre Lombardi (Radio Vaticana)

Domani, in Piazza San Pietro, le canonizzazioni di cinque nuovi Santi presiedute da Benedetto XVI. Le loro storie (Radio Vaticana)

Se in Germania la teologia è «fai da te» (Rodari)

Il Papa invia sette cardinali in giro per il mondo in occasione della chiusura dell'Anno Paolino

Il Papa: "La dimensione religiosa non è dunque una sovrastruttura; essa è parte integrante della persona, sin dalla primissima infanzia; è apertura fondamentale all’alterità e al mistero che presiede ogni relazione ed ogni incontro tra gli esseri umani. La dimensione religiosa rende l’uomo più uomo" (Discorso ai docenti di Religione Cattolica)

Il Papa: l'ora di religione è valido esempio di laicità positiva

"Benedetto XVI e l'essenza del cristianesimo" è stato il tema di un dibattito tenutosi a Catania (Osservatore Romano)

Torte per il Papa: «Il vostro lavoro è un'arte». Il dono degli studenti dell'Alberghiero a Benedetto XVI per l'82° compleanno. «Che emozione»

Rabbino Rosen: Dalla prossima visita del Papa verranno progressi nel processo storico di riconciliazione fra Cattolici ed Ebrei (Osservatore Romano)

Le confessioni di Agostino (e di molti altri): Quella sottile paura di rinascere (Osservatore Romano)

IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA DEL SANTO PADRE AI VESCOVI CATTOLICI SULLA REMISSIONE DELLA SCOMUNICA AI QUATTRO VESCOVI "LEFEBVRIANI"

PAPA: SANTI 4 ITALIANI E EROE NAZIONALE PORTOGALLO

Molte nazioni europee annoverano tra i santi piu' venerati un eroe nazionale o un sovrano: da oggi questo privilegio lo ha anche il Portogallo, uno dei cinque nuovi santi canonizzati oggi da Benedetto XVI in piazza San Pietro e' infatti Alvares Pereira, il generale della battaglia di Atoleiros con la quale il Portogallo ottenne l'indipendenza.
Nel 1422 rimasto vedovo e sistemata l'unica figlia vivente, andata in sposa al figlio del re Joao I, entro' in un convento carmelitano come un semplice fratello laico e prese il nome di fra Nuno di Santa Maria. Visse nel 14esimo secolo anche l'abate Bernardo Tolomei, che condivide con l'eroe del Portogallo un passato da militare, dopo il quale ha dato vita alla Congregazione Olivetana. Grande combattente, ma in campo sociale, e' stato anche il terzo tra i nuovi santi, il sacerdote bresciano Arcangelo Tadini, che nello spirito della "Rerum novarum" di Leone XIII (l'enciclica che ha dato avvio alla Dottrina Sociale) difese i diritti delle giovani operaie fondando nel 1900 le Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth e a una delle prime mutue, la "societa' Operaia di Mutuo Soccorso". Una mistica e' stata invece Geltrude Comensoli, le cui seguaci sono note come le suore adoratici, vissuta anche lei nell'800. Ma il presonaggio piu' noto in Italia tra i cinque nuovi santi e' senz'altro la nobildonna napoletana Caterina Volpicelli, che volle essere per i poveri della Napoli del diciannovesimo secolo, e soprattutto per i giovani emarginati, "un luminoso segno della presenza del buon Samaritano che viene accanto ad ogni uomo piagato nel corpo e nello spirito, per versare sulle sue ferite - scrisse lei stessa - l'olio della consolazione e il vino della speranza". Un desiderio di prossimita' con i dimenticati da tutti che ispira la regola delle sue Ancelle del Sacro Cuore, innovativo istituto religioso da lei fondato, che ottenne nel 1890 l'approvazione vaticana nonostante la scelta di non indossare ne' il velo ne' l'abito per essere in tutto uguali alle persone soccorse nei bassi di Napoli cosi' come alle vittime del colera del 1884, a Minturno, a Meta di Sorrento e a Roma. Oggi le Ancelle si dedicano in particolare all'educazione con scuole e collegi. Nata a Napoli il 21 gennaio 1839, Caterina ebbe nella sua famiglia, appartenente all'alta borghesia, una solida formazione umana e religiosa. Fu amica del beato Ludovico da Casoria, fondatore delle Suore Francescane Elisabettine Bigie, e dell'avvocato Bartolo Longo, che diede avvio a numerose opere sociali nel Santuario di Pompei. La Volpicelli ebbe anche la stima di Leone XIII, che incoraggio' personalmente le sue attivita' apostoliche volte a "far rinascere nei cuori, nelle famiglie e nella societa' l'amore per Gesu' Cristo". Promotrice in Italia dell'Apostolato della Preghiera animo' il primo Congresso Eucaristico Nazionale per il quale organizzo' l'adorazione Eucaristica nella Cattedrale e la "Confessione e Comunione generale" alla quale parteciparono decine di migliaia di napoletani. Si spense a Napoli il 28 Dicembre 1894 offrendo la sua vita "per la Chiesa e per il Santo Padre".

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