sabato 28 novembre 2009

Oggi, domenica 29 novembre, Radio Maria ha trasmesso la Santa Messa secondo il rito tridentino

Cari amici, ricordo che STAMATTINA, 29 novembre 2009, Prima Domenica di Avvento (nel rito romano), alle ore 10.30, Radio Maria trasmetterà la Santa Messa secondo il rito tridentino dalla Chiesa Sant' Antonio - Acireale (Catania). R.

12 commenti:

luigic ha detto...

Viva!
AMDG
Luigi C

fr. A.R. ha detto...

Peccato che sia una messa letta. Sinceramente mi aspettavo alla radio una solenne funzione cantata. Pazienza. Sarà per la prossima volta. Si inizia col poco e si va su.

Anonimo ha detto...

uffa! è poco silenziosa questa messa....si sente tutto!!!!!!!!!!! e forse era meglio sentire una traduzione delle orazioni per i fedeli di radio Maria che non possiedono il messalino!!!!!!

Raffaella ha detto...

Mai sentita una Messa tanto silenziosa!
E' la prima volta che viebe trasmessa una celebrazione secondo il rito tridentino.
Cerchiamo di essere tolleranti verso tutti.
Per una volta si puo' fare a meno degli "uffa".
Personalmente sono molto colpita (e positivamente)!
E' la prima volta in assoluto che ascolto una Messa tridentina.
Sono davvero grata a Radio Maria per questa opportunita'.
R.

Anonimo ha detto...

Raffaella hai ragione...ma dobbiamo metterci nei panni delle persone che non sono vicine a queste celebrazioni! diciamo sempre che la Messa Gregoriana (non sono assolutamente un lefebviano! sono un prete che celebra sempre N.O. tranne poche volte) riesce a comunicare un gran senso del sacro... e questo è dato dal silenzio, dalla musica...ecc ora mi pare che se manca il silenzio e le traduzioni di quel che si prega (brevissime!) per i fedeli...manchi un ragione """pastorale"""! vabbè... abbiamo trasmesso la messa di sempre... ma chi si è "attaccato"? chi la stima di più? nel cristianesimo metodo e contenuto coincidono! non è una critica dei soliti lamentoni, vuole essere un giudizio su come facciamo le cose e qual è la ragione per cui si fanno...spero di non essere frainteso. saluti

Anonimo ha detto...

Personalmente sono molto contento del fatto che Radio Maria abbia trasmesso questa S.Messa e spero vivamente che la cosa si possa ripetere sempre più spesso.

Detto questo, mi permetto, come altri hanno già fatto, di fare alcune considerazioni e critiche.

1) E' certamente poco "radiofonico", il grande silenzio della Messa straordinaria. La soluzione adottata oggi non mi ha però entusiasmato. Ci sarà pure un modo per poter "radio-trasmettere" la Celebrazione Eucaristica, senza dover per forza dire tutto nel microfono, facendo sì che il "submissa voce" sia troppo amplificato? Non si potrebbe utilizzare un accompagnamento organistico? E lasciare che parlino i "campanelli"?

2) Capisco i "tempi" di Radio Maria, ma sarà possibile celebrare una Liturgia senza "correre"?

3) Sono contento, invece, che non si siano "tradotte" le parti della Liturgia e neppure si siano commentati i gesti liturgici, come invece sembra ormai d'obbligo nelle Messe via-mezzi-di-comunicazione. La prima volta che io partecipai ad una Messa vetus ordo, non avevo nessun sussidio e la mia posizione non mi permetteva di vedere bene l'Altare. Quello che mi affascinò fu, di fatto, solo quello che sentii (non che capii). La Verità, del resto, si impone da sè senza troppi fronzoli. Quando le cose si devono spiegare, come capita sempre nella novus ordo, è perché, evidentemnte, non parla al cuore di ognuno di noi, ma alla testa degli specialisti (-ismi).

d.M.S.

Anonimo ha detto...

Cara Raffaella, sentiamo di esprimere pubblicamente la nostra viva gratitudine a Radio Maria e al caro padre Livio per aver trasmesso la Santa Messa nel Rito Romano Antico. I vari gruppi di preghiera di giovani legati alla Tradizione che vivono in Sicilia e Calabria e di cui facciamo parte, esprimono la loro profonda commozione.
La scelta di trasmettere da Acireale, crediamo, sia un gesto di incoraggiamento specialmente verso quei fedeli legati alla Tradizione che purtroppo, in detto territorio, sono nella prova e per varie ragioni. Noi non siamo credenti cattolici da emarginare, vorremmo che tutti ci sentissero come fratelli e sorelle, uniti dalla stessa fede in Gesù.

Comprendiamo l'iniziale difficoltà a seguire la Santa Messa per quanti sono nuovi. Vorremmo, cara Raffaella, segnalare il sito "auxilium missae messalini.org" dove troverete il foglietto della Messa Odierna stampabile dal vostro pc. Per quanti vogliono un messalino nel Rito Romano Antico (latino-italiano) lo troverete in internet riedito dalla Marietti e comodamente acquistabile.
Grazie Raffaella per averci "ospitati", siamo tanto felici. Anche noi l'abbiamo seguita alla radio la Messa, dalle nostre parti non viene celebrata nè se ne può parlare..., e poi, dovremmo fare tanti chilometri per arrivare fin ad Acireale. Comunque.
Dio sia benedetto.
fraternamente a te cara Raffaella, una caro saluto.

Raffaella ha detto...

Grazie a voi :-))
Raffaella

luigic ha detto...

Smettiamola con gli uffa (e con i vecchi barbogi, che dobbiamo lasciare ai progressisti) e ringraziamo Iddio che la terza radio italiana per ascolti abbia trasmesso una Messa Gregoriana. Bella la Messa, bella l'omelia, bello tutto. E ringraziamo padre Livio e padre Nuara. Poi se l'iniziativa, diventasse regolare, sarebbe bello sentire cantare il Credo, il Kyrie e l'Agnus Dei.
Sul "silenzio" come credete che trasmettese Radio Vaticana negli anni '50 o '40?
Vediamo tutto il buono di questa iniziativa.
A Raffaella: come mai non frequenti qualche Messa Tridentina nella tua zona? Non c'è (mi pareva che abitassi vicino a Bergamo o Milano).
AMDG
Luigi C

Anonimo ha detto...

Le Messe rock, dove i sacerdoti si agitano come indemoniati, alzando e muovendo le braccia, battendo con le mani il ritmo della musica, mi lasciano sempre sconcertato. Forse piaceranno ai giovanissimi, che non conoscono altra forma devozionale che questa, ma la Messa rock assomiglia molto ai recital di cert confessioni pseudocristiane degli USA, dove celebranti e fedeli inscenano una indecorosa carnevalata pensando di essere allo stadio a fare l'hula.
Può darsi che io sia un matusa, che non comprenda i nuovi tempi; ma la religione Show non mi piace.
Ognuno ha i suoi gusti.

Bartolomeo ha detto...

@ anonimo5.32 Se la cosa ti può consolare, io sono piuttosto giovane non mi definisco matusa e ti posso assicurare che uno dei motivi per cui ancora faccio fatica a partecipare alla messa domenicale, è proprio come viene celebrata. Io non amo le messe rocckeggianti che tutti molti anni fa, hanno individuato come un mezzo per avvicinare i giovani alla messa. Niente di più falso io mi sono allontanata anche per questo. Credo, che, il problema non sia nell'avvicinare i giovani ma, nel fatto, che nei seminari non si studia più ne il latino e ne tantomeno come si cura la liturgia. Del resto, senza polemiche, dopo 20 anni è più di messe scenografiche e di spettacolarizzazione della fede fino all'inverosimile che cosa ci si poteva aspettare?
GRAZIE A BENEDETTO XVI PER IL SUMMORUM PONTIFICUM.

Anonimo ha detto...

Sono dieci anni che Radio Maria ormai fa parte della nostra vita e domenica scorsa trasmettendo la Santa Messa Tridentina ha portato in casa una gioia speciale. Abbiamo seguito benissimo e ci siamo sentiti in comunione con tanti fedeli dispersi di stessa sensibilità che, come noi, attendono una partecipazione domenicale costante.

Grazie, grazie Padre Livio di questo dono! Grazie a Padre Nuara e a quanti lo hanno reso possibile!

Con la speranza non rimanga un ‘evento’ e possa ripetersi presto.

Chiara