venerdì 16 ottobre 2009

Il Vaticano propone agli indù un impegno comune per lo sviluppo umano integrale (AsiaNews)


Vedi anche:

Un miliardo di affamati: La fame e la politica (Osservatore Romano)

L'«Autobiografia del primo Papa» di Angelo Comastri. Quel primato importante anche per chi non crede (Osservatore Romano)

Visita del Papa a Brescia: il sito della visita

Il Papa alla Fao: per sconfiggere la fame nel mondo, cambiare stili di vita e mettere da parte privilegi e profitti (Radio Vaticana)

Pace, Europa, ambiente e difesa della vita tra i temi delle udienze del Papa al premier ucraino Timoshenko e al Principe Alberto di Monaco

Il Papa ha ricevuto il Principe Alberto di Monaco: comunicato della Sala Stampa

Il Papa riceve il Primo Ministro dell’Ucraina: comunicato della Sala Stampa

Messaggio del Papa alla Fao: necessario modificare stili di vita. Crisi richiede politiche efficaci (Izzo)

Benedetto XVI alla Fao: garantire cibo è aiutare la vita (Apcom)

Messaggio del Papa alla Fao: più risorse per l'agricoltura (Izzo)

Il Papa alla Fao: "L’accesso al cibo, più che un bisogno elementare, è un diritto fondamentale delle persone e dei popoli. Potrà diventare una realtà, e quindi una sicurezza, se sarà garantito un adeguato sviluppo in tutte le diverse regioni" (Messaggio)

Il Papa alla Fao: Proteggere i diritti dei lavoratori della terra" (Sir)

Secondo il card. Kasper il dialogo tra cattolici e protestanti entra in una nuova fase (Zenit). Mah...

Insulti al Papa, Chiesa Cattolica e comunità evangelica tedesche: "la fiducia danneggiata può essere ricostruita" (Sir)

Cristianesimo, Monaci, la radice comune di Oriente e Occidente. Intervista a Adriano Dell'Asta (Sussidiario)

I santi che fanno l'Europa (Magister)

Strane coincidenze: ieri il procuratore di Ratisbona ha chiesto il rinvio a giudizio del vescovo Williamson (Asca)

L’Accademia di Imola svela i suoi piani. Domani in un concerto per il Papa in Aula Nervi (Martinelli). Diretta tv dalle 18

Vescovo del Sudan: «Sette cristiani crocifissi». La denuncia al Sinodo africano: «Attacchi e persecuzioni da parte delle milizie governative» (Vecchi)

Mons. Coccopalmerio: Una sola legge, tanti riti e culture. Diritto canonico alla prova in Africa (Peloso)

Il Sinodo per l'Africa dà spazio all'arte (Carmen Elena Villa)

Nonostante la crisi +26,7% libri cattolici venduti in 2008. Lev: il merito è dei libri di Benedetto XVI (Apcom)

Comunicato della Fraternità Sacerdotale San Pio X sui colloqui dottrinali con la Santa Sede

A Francoforte il Papa ha successo (Angela Ambrogetti)

Video-intervista al cardinale José Saraiva Martins. I santi di Ratzinger, Fatima e il Conclave (Rodari)

A dispetto di quanto dichiarato dal card. Kasper sull'utilità dell'ecumenismo, i protestanti tedeschi offendono pesantemente Benedetto XVI

La santità non è cosa per beghine e bigotti (Bruno Mastroianni)

Sono 178 i libri del Papa nel catalogo della Libreria Editrice Vaticana a Francoforte (Izzo)

Vian: alla sinagoga di Roma il Papa come ad Auschwitz (Izzo)

Fraternità San Pio X: Mons. Alfonso de Galarreta guiderà i colloqui con la Santa Sede (Asca)

Benedetto XVI alla Sinagoga di Roma il 17 gennaio 2010 (Sir)

Sinodo africano, Mons. Kussala: in Sudan crocifiggono i Cristiani (Izzo)

Il pastore luterano di Roma: sorpreso ma felice per l'annuncio della visita del Papa (Asca e Apcom)

Statistiche appena aggiornate della Fraternità di San Pietro

Il solito Kung accusa il Papa di volerci riportare al Medioevo. E la teologia di Kung dove ha portato la Chiesa? Nessun cenno alla "pulizia" interna

Salvatore Izzo: Non nascondiamo la poca credibilità dei giornalisti (PiuVoce.Net)

Il 26 ottobre primo incontro in Vaticano con la Fraternità San Pio X (Radio Vaticana)

Lefebvriani, il 26 ottobre primo colloquio in Vaticano (Sir)

PADRE LOMBARDI: I COLLOQUI DOTTRINALI CON LA FRATERNITA' SAN PIO X INIZIERANNO LUNEDI' 26 OTTOBRE

Secondo il card. Kasper l'ecumenismo con i protestanti ha portato frutti (Asca)

Continuiamo a pregare per Caterina Socci. La mia speranza per Caterina

SINODO PER L'AFRICA (4-25 OTTOBRE 2009): LO SPECIALE DEL BLOG

VATICANO-INDIA

Il Vaticano propone agli indù un impegno comune per lo sviluppo umano integrale

Nel messaggio del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso in occasione della festa del Diwali si afferma che un vero sviluppo umano si realizza nel rispetto della libertà di ognuno, che comprende la volontà politica di lavorare per garantrie una maggiore tutela dei diritti umani e una coesistenza pacifica.

Città del Vaticano (AsiaNews)

Lo sviluppo umano integrale,”impegno” di indù e cristiani è raggiungibile solo assumendosi la responsabilità gli uni degli altri e implica il riconoscimento delle libertà dell’altro – di coscienza, di pensiero e di religione – e la volontà politica di lavorare per garantire una maggiore tutela dei diritti umani e una coesistenza pacifica.
Su questi concetti centrali si sofferma il messaggio che il Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso ha inviato agli indù in occasione del Diwali, la festa delle luci. Simbolicamente fondata su un’antica mitologia, essa segna l’inizio del nuovo anno e rappresenta la vittoria della luce sulle tenebre, della verità sulla menzogna, della vita sulla morte, del bene sul male.
Intitolato “Indù e cristiani: impegnati per lo sviluppo umano integrale” il messaggio, a firma del presidente del Pontificio consiglio, card. Jean-Louis Tauran, e del segretario, mons. Pier Luigi Celata, afferma che “lo sviluppo umano integrale comporta un progresso nella direzione del vero bene di ciascun individuo, comunità e società, in ogni dimensione della vita umana: sociale, economica, politica, intellettuale, emozionale, spirituale e religiosa. Il Papa Paolo VI l’ha descritto come: “lo sviluppo di tutto l’uomo e di tutti gli uomini” (Populorum Progressio, 1967, n. 42) “da condizioni meno umane a condizioni più umane” (ibid., n. 20). Ed il Papa Benedetto XVI ha scritto recentemente che: “lo sviluppo umano integrale suppone la libertà responsabile della persona e dei popoli” (Caritas in veritate, n. 17).
“Tale autentico sviluppo umano – prosegue il documento - si può raggiungere solo attraverso l’assunzione di una responsabilità condivisa gli uni per gli altri ed impegnandosi seriamente in azioni di collaborazione. Ciò scaturisce dalla nostra stessa natura di esseri umani e dalla nostra appartenenza all’unica famiglia umana”. “Nel processo dello sviluppo integrale, la protezione della vita umana ed il rispetto della dignità e dei diritti fondamentali della persona, sono responsabilità di ciascuno, sia individualmente che collettivamente”.
“Il rispetto per gli altri implica, dunque, il riconoscimento della loro libertà: libertà di coscienza, di pensiero e di religione. Quando le persone si sentono rispettate nelle loro scelte di fondo come esseri religiosi, solo allora esse sono in grado di incontrare gli altri e di cooperare per il progresso dell’umanità. Ciò forma un ordine sociale più pacifico che contribuisce allo sviluppo”.
“Lo sviluppo umano integrale richiede anche la volontà politica di lavorare per garantire una maggiore protezione dei diritti umani ed una coesistenza pacifica. Sviluppo, libertà e pace sono indissolubilmente legati e si completano reciprocamente. Una pace duratura e relazioni armoniose emergono in un’atmosfera di libertà; allo stesso modo, lo sviluppo umano integrale si realizza in un ambiente pacifico”.
“Tutti insieme – conclude il docuemnto - come persone di buona volontà, uniamoci per dissipare ogni tenebra che nasconde una vera visione di coesistenza, l’armonia religiosa e lo sviluppo integrale per ogni singola persona. Possa essere il Deepavali un’occasione per celebrare la nostra amicizia e proclamare fermamente la vittoria del bene sul male, della luce sulle tenebre e per lavorare insieme al fine di conseguire un’era di vera libertà ‘per tutti’ e di un integrale sviluppo umano ‘di tutti’”.

© Copyright AsiaNews

Nessun commento: