giovedì 15 ottobre 2009

Il solito Kung accusa il Papa di volerci riportare al Medioevo. E la teologia di Kung dove ha portato la Chiesa? Nessun cenno alla "pulizia" interna


Cari amici chi vuole puo' le leggere qui le solite, noiose, ripetitive, dichiarazioni di Hans Kung.
Nulla di nuovo, ve lo posso assicurare!
E' un vero peccato che una persona, che qualcuno giudica "grande" teologo, non riesca ad ottenere il piu' piccolo spazio sui mass media se non attaccando il Santo Padre.
Deve essere una vera frustrazione per lui...quasi mi dispiace :-)
Si', deve essere triste vedere che i Tedeschi, presso le cui universita' Kung ha insegnato, non lo citano mai nemmeno nel sondaggio piu' irrilevante.
Peccato...
E' chiaro allora che l'unica possibilita' per il Nostro di ottenere la luce (riflessa) dei media e' quella di tirare in ballo Benedetto XVI.
Ma andiamo oltre e facciamo qualche considerazione.
Secondo Kung il Papa sta riportando la Chiesa al Medioevo, espressione scontata e acida come uno yogurt scaduto a febbraio, ma sempre ad effetto.
Io pero' lancio la provocazione al prof. Kung: dove ci ha portato la sua teologia, quella che va per la maggiore nei Paesi germanofoni e in tanti ambienti ecclesiali europei e non?
Parliamoci chiaro: teologi, sacerdoti e vescovi spesso sono piu' vicini a Kung di quanto non lo siano al Papa.
Dove ci ha portato questa teologia?
Le chiese sono piene? No!
I Cattolici conoscono le basi della loro fede? No!
Sanno che Cristo e' realmente presente nell'Eucarestia? No!
E allora riformulo la domanda: dove ci porta la teologia di cui Kung sta parlando?
Dove ci porta un teologo che dichiara allegramente di non credere nella alla resurrezione della carne?
Il Santo Padre, al contrario, ci sta riportando all'essenziale, ci spiega i fondamenti della nostra fede, ci insegna la bellezza della Liturgia.
I Cattolici (cattolico e' chi riconosce nel Papa il Vicario di Cristo) sono una minoranza (speriamo "creativa"), ma una cosa e' certa: i semi piantati dal Papa stanno portando frutti.
Temo che i frutti di altre teologie siano destinati a cadere per lasciare piante sterili.
Non e' un caso che i giovani siano attratti dalla radicalita' del Vangelo (si veda il discorso del Papa ai francescani) e preferiscano seminari molto rigorosi e "tradizionalisti", nel senso ampio del termine, svuotando di fatto quelli diocesani.
Tutto questo non suggerisce qualcosa a Kung?
Temo proprio che il filone "kungiano" si stia lentamente ma inesorabilmente esaurendo. Purtroppo le universita' sono aperte a docenti che la pensano in un certo modo, politicamentemediaticamentereligiosamente corretto, ma prima o poi si deve andare in pensione :-)
Ultima osservazione: il Papa ha fatto una pulizia incredibile nella Chiesa. Come mai Kung non lo loda per questa levatura morale?
Molto strano...capisco che la cosa non garantisca la pubblicazione sui giornali, ma si puo' cercare di fare un piccolo sforzo.
O no?

Raffaella

p.s. Benedetto XVI accetto' di incontrare Kung nell'agosto 2005. Dubito che la stessa cosa sarebbe accaduta a "ruoli inversi".
Non lo sapremo mai...grazie a Dio!

R.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Hai già detto tutto tu Raffaella.
Prima ci rimanevo cmq male a sentire certe cose ma ora devo dire che tutto mi scivola e anzi provo pure una certa pena per quel che dicono.

Antonio

Anonimo ha detto...

PS: non capisco perchè tutti ce l'hanno con il Medioevo,periodo storico ormai ampiamente rivalutato anche dalla storiografia più laica.
Si da il caso che in quel periodo abbondassero santi di straordinaria radicalità che oggi forse scarseggiano alquanto, basti pensare che il santo "contemporaneo" più amato è S.Pio da Pietralcina che ha moltissimi tratti tipici della religiosità medioevale.

Antonio

Anonimo ha detto...

povero Kung, che tristezza ridursi a caricatura di se stessi

Raffaella ha detto...

Pienamente d'accordo con Antonio :-)
R.

euge ha detto...

Mamma mia.......!!!! Ma questo Kung non sa dire altro? Che tristezza.
Per il resto concordo con voi.

gpcentofanti ha detto...

papa benedetto mi appare come un uomo che cerca di lasciarsi plasmare completamente da Maria e da Cristo e si sta rivelando una vigile sentinella della sempre nuova venuta di Cristo, tra l'altro in una spiritualità cultura sempre più profondamente, equilibratamente, "divina e umana".

Fabiola ha detto...

Don Gianni Baget Bozzo, nell'ultimo articolo scritto la sera prima della morte, ebbe a dire:"E' una delizia, per chi ha gusto del cristianesimo, ascoltare o leggere Benedetto XVI, perché ogni volta trova spunti che lo conducono al cuore della fede: la vita divina comunicata ai credenti."
Evidentemente, Kung, poveretto, non "ha gusto del cristianesimo".
E poi quella "fede bavarese" fa il paio con lo sprezzante "papa polacco" che fioriva, nei primi tempi del Pontificato di Giovanni Paolo II, sulle labbra di tanti illuminati "cattolici" del giro della scuola di Bologna. Sono abbastanza vecchia per ricordarlo.
Che pena!

Bastardlurker ha detto...

1)Nella professione di Fede non si parla proprio del Papa, quindi...

2)Quando Kung scrive che SS BXVI sta riportando la Chiesa al Mediove non esprime un giudizio di merito, ma un giudizio storico.

Per Kung il paradigma della Chiesa medievale si fonda su:

a)Centralizzazione
b)Giuridicizzazione
c)Politicizzazione
d)Militarizzazione
e)Clericalizzazione

3) Kung non crede nella resurrezione della carne?

Ma leggersi "Credo", la fede, la Chiesa e l'uomo contemporaneo?

Raffaella ha detto...

Chi non riconosce nel Papa il Vicario di Cristo non e' cattolico.

1) La professione di fede.

Dal Compendio del Catechismo:

La Chiesa è una, santa, cattolica e apostolica

161. Perché la Chiesa è una?

813-815
866

La Chiesa è una perché ha come origine e modello l'unità di un solo Dio nella Trinità delle Persone; come fondatore e capo Gesù Cristo, che ristabilisce l'unità di tutti i popoli in un solo corpo; come anima lo Spirito Santo, che unisce tutti i fedeli nella Comunione in Cristo. Essa ha una sola fede, una sola vita sacramentale, un'unica successione apostolica, una comune speranza e la stessa carità.

162. Dove sussiste l'unica Chiesa di Cristo?

816
870

L'unica Chiesa di Cristo, come società costituita e organizzata nel mondo, sussiste (subsistit in) nella Chiesa cattolica, governata dal successore di Pietro e dai Vescovi in comunione con lui. Solo per mezzo di essa si può ottenere la pienezza dei mezzi di salvezza, poiché il Signore ha affidato tutti i beni della Nuova Alleanza al solo collegio apostolico, il cui capo è Pietro.

174. Perché la Chiesa è apostolica?

857
869

La Chiesa è apostolica per la sua origine, essendo costruita sul « fondamento degli Apostoli» (Ef 2,20); per il suo insegnamento, che è quello stesso degli Apostoli; per la sua struttura, in quanto istruita, santificata e governata, fino al ritorno di Cristo, dagli Apostoli, grazie ai loro successori, i Vescovi, in comunione col successore di Pietro.

Il Credo afferma che la Chiesa è una, santa, cattolica ed apostolica...

2) La Resurrezione della Carne

Dal Compendio:

« CREDO LA RISURREZIONE DELLA CARNE »

202. Che cosa si indica con il termine carne, e qual è la sua importanza?

990
1015

Il termine carne designa l'uomo nella sua condizione di debolezza e di mortalità. «La carne è il cardine della salvezza» (Tertulliano). Infatti, noi crediamo in Dio creatore della carne; crediamo nel Verbo fatto carne per riscattare la carne; crediamo nella risurrezione della carne, compimento della creazione e della redenzione della carne.

203. Che cosa significa «risurrezione della carne»?

990

Significa che lo stato definitivo dell'uomo non sarà soltanto l'anima spirituale separata dal corpo, ma che anche i nostri corpi mortali un giorno riprenderanno vita.

204. Qual è il rapporto tra la Risurrezione di Cristo e la nostra?

998
1002-1003

Come Cristo è veramente risorto dai morti e vive per sempre, cosi egli stesso risusciterà tutti nell'ultimo giorno, con un corpo incorruttibile: «quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna» (Gv 5,29).

205. Con la morte, che cosa succede al nostro corpo e alla nostra anima?

992-1004
1016-1018

Con la morte, separazione dell'anima e del corpo, il corpo cade nella corruzione, mentre l'anima, che è immortale, va incontro al giudizio di Dio e attende di ricongiungersi al corpo quando, al ritorno del Signore, risorgerà trasformato. Comprendere come avverrà la risurrezione supera le possibilità della nostra immaginazione e del nostro intelletto.

Anonimo ha detto...

se per centralizzazione si intende primato di Pietro, non mi sembra che i predecessori si siano comportati diversamente da come sta facendo BXVI. La Chiesa cattolica è forse più politicizzata e giuridicizzata oggi di quanto non lo fosse prima del 2005? a me pare di no, e
sulla militarizzazione mi pare non siano necessari commenti. Se questi sono gli argomenti con cui Kung pensa di convincere i cattolici del regresso della chiesa, fa prima a cercar di vendere la fontana di Trevi.