lunedì 25 maggio 2009

Papa Benedetto XVI ha portato la gioia a Cassino e Montecassino (Di Brango)


Vedi anche:

Il Papa: l'Europa valorizzi sempre i principi e gli ideali cristiani

Il Papa: Montecassino come una quercia, sfrondata dalla guerra ma risorta

Il Papa invoca “valide soluzioni alla crisi occupazionale” (Zenit)

Il Papa: "Non vivere più per se stessi, ma per Cristo: ecco ciò che dà senso pieno alla vita di chi si lascia conquistare da Lui. Lo manifesta chiaramente la vicenda umana e spirituale di san Benedetto, che, abbandonato tutto, si pose alla fedele sequela di Gesù" (Vespri)

Nella scelta del nome il segno di un forte legame fra Joseph Ratzinger e San Benedetto (Cardinale)

Abati e abbadesse, storica preghiera con il Santo Padre a Montecassino (Pittiglio)

Il Papa a Cassino: cultura europea è ricerca di Dio e attenzione ai più deboli. Il saluto ai cattolici in Cina (Radio Vaticana)

COMPENDIO DELLA LETTERA DEL PAPA ALLA CHIESA CINESE (inglese e cinese)

L'abate primate Nokter Wolf: la società si costruisce se l'uomo non diventa Dio ma vede se stesso alla luce dell'amore di Dio (Radio Vaticana)

Il Papa: Dalla terra di san Benedetto, il mio pensiero al popolo cinese e ai cattolici (AsiaNews)

Il Papa a Cassino: "La preghiera, a cui ogni mattina la campana di san Benedetto con i suoi gravi rintocchi invita i monaci, è il sentiero silenzioso che ci conduce direttamente nel cuore di Dio; è il respiro dell’anima che ci ridona pace nelle tempeste della vita" (Omelia a Cassino)

Cassino, bagno di folla per Benedetto XVI

Oggi il Papa a Montecassino nella casa di san Benedetto (Cardinale)

Montecassino, il Papa nell'abbazia del patrono d'Europa (Bobbio)

Carlo Di Cicco: "Ritorno a Montecassino" (Osservatore Romano)

Comunicato stampa di Telepace: dal 16 giugno l'emittente trasmetterà in digitale. Ne approfitto per i doverosi ringraziamenti a Telepace...

IL PAPA A CASSINO E MONTECASSINO: I VIDEO

VISITA PASTORALE DEL SANTO PADRE A CASSINO E MONTECASSINO (24 MAGGIO 2009): LO SPECIALE DEL BLOG

L'accoglienza

Questa la sensazione recepita da centinaia di fedeli
Papa Benedetto XVI ha portato la gioia


Tra i pellegrini giunti da ogni parte del mondo uno d'eccezione, l'attrice Maria Grazia Cucinotta

Lorenza Di Brango

Una grande gioia: era il messaggio che compariva su tutti i cartelloni che annunciavano la visita del papa.
Ma sono anche le parole più frequenti che la gente ha utilizzato per raccontarci la propria emozione subito dopo aver visto il pontefice . L'elicottero del Papa è arrivato con qualche minuto di ritardo allo stadio Salveti di Cassino. Non alle 9.30, come da programma, ma intorno alle 9.40. Ad attenderlo, sulle note musicali suonate della banda dei carabinieri, c'erano il sindaco Scittarelli, il presidente della provincia Materiale, il prefetto Piero Cesari, il governatore Marrazzo e l'abate Dom Pietro Vittorelli. Il pontefice si è intrattenuto qualche minuto a parlare con l'abate, mentre le autorità hanno raggiunto Campo Miranda. E poi Benedetto XVI si è incamminato, a bordo della Papa-mobile, arrivata da città del Vaticano alle prime ore del mattino, verso il centro della città. A bordo dell'auto anche l'abate di Montecassino, visibilmente commosso. Il primo messaggio che il Santo Padre ha incontrato sulla sua strada è stato una grande striscione appeso su un cavalcavia: un telo bianco su cui campeggiava la scritta ì Benedetto colui che viene nel nome del signore”. » stato proprio l'abate a volere quel messaggio per ac-cogliere il Papa.
Dalla Casilina è iniziato poi il percorso del pontefice tra le strade della città. Dietro i quindici chilometri di transenne che sono state sistemate lungo le vie cittadine, tanti i fedeli che si sono fermati per attendere il passaggio del Papa. Ma c'era gente anche affacciata ai balconi, che ha salutato con commozione il transito di Benedetto XVI.
Visi gioiosi, ma anche lacrime di commozione: Papa Ratzinger ha lasciato il segno nei cuori di chi lo ha visto da vicino, riuscendo a percepirne la profonda umanità. Quel volto sorridente, che ha salutato tutti i fedeli infondendo nei loro animi una grande pace, rimarrà per molto tempo impresso negli occhi di chi lo ha visto. E anche chi non è un cattolico praticante, non è rimasto indifferente a questo grande evento. Un brivido ha percorso la schiena di molti: l'emozione di vedere il pontefice da vicino ha toccato davvero tutti, anche se in modi diversi. Il Papa ha percorso prima il Corso della Repubblica al contrario, poi, all'altezza di Piazza Diaz ha svoltato per viale Dante. Nello spiazzo davanti la Chiesa di Sant'Antonio l'associazione infiorata di Cervaro ha realizzato un'immagine di Gesù Cristo, come omaggio a Benedetto XVI. La Papamobile ha percorso poi Viale Dante svoltando per Piazza Green, accompagnata dagli applausi della folla. Ma la vera ovazione c'è stata quando l'auto è entrata all'interno di Campo Miranda, girando tra i fedeli, arrivati davvero da ogni parte, non solo dalla provincia di Frosinone. Il tema trattato con maggior forza da Benedetto XVI, nella prima parte della è stato quello del lavoro. Il pontefice ha esortato le istituzioni a salvaguardare i posti occupazionali. Oltre ai del lavoro e della crisi, il papa ha toccato quello della pace, spaziando dalla Terrasanta alla seconda guerra mondiale e dell'immigrazione, invitando a porre attenzione «all'uomo fragile, alle persone disabili e agli immigrati.. Nella piazza si vedevano solo bandierine che salutavano il passaggio del Papa. E tra i fedeli, ce n'era anche uno d'eccezione: Maria Grazia Cucinotta. Sono molto legata a questo monastero, mi piace l'aria che si respira lassù, per questo ho voluto essere qui questa mattina. Nel monastero ho sempre ricevuto una bella accoglienza.
Tutti sono pronti ad ascoltarti, nessuno ti giudica, e questa è una cosa fondamentale, soprattutto per i giovani. Loro non vogliono essere giudicati, perchè Gesu non giudicava nessuno”.

© Copyright Il Tempo, 25 maggio 2009 consultabile online anche qui.

Nessun commento: