martedì 16 giugno 2009

Il Papa ai vescovi austriaci: “Fedeltà integrale al Concilio” (Tornielli)

Clicca qui per leggere l'approfondimento di Andrea Tornielli.

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Ora se viene chiesta "fede e fedeltà integrale al Concilio Vaticano II e al magistero post-conciliare della Chiesa" a dei vescovi che alcuni chiamano progressisti, penso sarà chiesta ancor più ai lefevriani.
Per il Papa dunque o da una parte o dall'altra "il Concilio non si tocca".

Raffaella ha detto...

Ovvio...TUTTI devono ubbidire!
E per TUTTI si intendono tutti i vescovi, non solo alcuni.
R.

Anonimo ha detto...

perchè ancora di più ai lefebvriani?
tutti i vescovi sono uguali e almeno i tradizionalisti non infilzano il santissimo.

Anonimo ha detto...

Bene, inizino gli uni.... e gli altri.
Ma gli altri sembra siano ben ..... lontani.....
dal voler iniziare

enrico ha detto...

si poteva fare di più e meglio con un comunicato più duro e incisivo.
così non cambierà nulla.
tanto valeva non andare nemmeno a roma.

Anonimo ha detto...

Perchè i lefevriani sembra avevano problemi grossi col Concilio Vaticano II.
Ho hanno già cambiato idea????
Me lo auguro per loro!!!

Anonimo ha detto...

anche i vescovi progressisti hanno problemi con il vaticano secondo visto che non riconoscono l'autorità del papa.

mariateresa ha detto...

Speriamo che in questo incontro si sia parlato bene e fuori dai denti. Quando si arriva ad andare in processione con una focaccia il problema è da affidare al prof. Andreoli e non alla Santa Sede.
Guardate non ho detto niente prima perchè non volevo far imbufalire Raffaella con del turpiloquio. Ma veramente la comprensione cristiana vacilla.
Una volta una mia cara amica è andata a lavorare in un manicomio (ne aveva le competenze).
E' rimasta affascinata da alcuni pazienti che pretendevano, in questo caso in assoluta buona fede , che i visitatori si mettessero sull'attenti, convinti di essere dei generali in pensione o degli eroi di guerra. Invece erano dei poveri alienati di fresca nomina.
Adesso io non dico che è lo stesso caso, ma sono tentata di pensarlo perchè chi sfila dietro a una focaccia non è cattolico né progressista né conservatore , ma solo un grosso cretino.
L'arcivescovo di Vienna deve dire qualcosa. Una volta avevo un debole per lui per la sua dottrina e anche per il suo fascino, era un piacere leggerlo. Ma se è diventato matto ne dia un segno, perchè la prossima Pasqua non si celebri , magari, dietro e un grosso bigné.O il Natale mettendo nella mangiatoia il panettone.
Abbiate pazienza, mi sembra di sognare.
Sto leggendo un libro sul Curato di Ars e queste storie mi provocano la gastrite.Ma scherziamo?

gianniz ha detto...

Beh, se si tratta della stessa "fedeltà" che gli amici di questi prelati riconoscono al celibato... Possono allegramente dimenticarla, minimizzara e ridicolizzarla!

euge ha detto...

Il vero Concilio Vaticano II credo che non lo conoscano bene ne gli uni ne gli altri; quindi senza stracciarsi le vesti in continuazione, basterebbe avere fiducia e rispetto per ciò che il Papa decide e promuove; nessuno meglio di lui che ha vissuto il Concilio Vaticano II, conosce il vero spirito di questo avvenimento, la sua importanza ed anche purtroppo, i suoi adattamenti operati abusivamente....... Perchè è inutile negare o fare finta di nulla gli abusi ci sono stati eccome! Quindi, con molta umiltà da ambedue le parti, ci si dovrebbe mettere in ascolto di Pietro obbedendo e seguendo quello che Benedetto XVI sta facendo per l'unità della chiesa. Sempre dando per scontato che a qualcuno stia veramente a cuore l'unità della Chiesa..........!

Anonimo ha detto...

A proposito di fedelta INTEGRALE al Conclio Vaticano II

"Ma ad alcuni di coloro che si segnalano come grandi difensori del Concilio deve essere pure richiamato alla memoria che il Vaticano II porta in sé l’intera storia dottrinale della Chiesa.

Chi vuole essere obbediente al Concilio, deve accettare la fede professata nel corso dei secoli e non può tagliare le radici di cui l’albero vive."

dalla Lettera di Sua santita Benedetto XVI ai Vescovi della Chiesa Cattolica riguardo alla remissione della scomunica dei quatro Vescovi consacrati dall'Arcivescovo Lefebvre

Angel

Prete Cattolico ha detto...

Cara Euge non condivido completamente il tuo pensiero.
Non possiamo mettere sullo stesso piano la Fraternità di San Pio X e i Vescovi Austriaci.
A me pare sinceramente parlando che sono molto più vicini al Papa i seguaci di Mons. Lefebvre che noi certi membri della gerarchia austriaca.
Si è detto anche negli interventi precedenti che il Concilio non si tocca. Sono daccordissimo, ma che vuol dire praticamente?
Il Concilio Vat II non ha articoli dogmatici ed è costituito da documenti di vario valore dottrinale che in alcuni passi si prestano ad interpretazioni difficili (Mons. Gherardini docet) quindi le cose non sono semplici come sembre.
Piuttosto preghiamo tutti un po' di più per il buon esito dei colloqui dottrinali a Roma della fraternità e cerchiamo di favorire la piena comunione nella Chiesa

ANONIMO ha detto...

Le censure non rendono onore alla verità (quella minuscola), figuriamo a quella maiuscola. Anche io gestisco un blog, e tra un anonimo che dice cose che non mi piacciono, e uno che si firma "prete cattolico", censuro questi, perchè non ha coraggio di "venire alla luce" e propabilmente non è ciò che dichiara. Chi opera il bene viene alla luce.
Ma da voi si sa quale è la "causa" che avete sposato e promuovete....

Raffaella ha detto...

Caro ANONIMO, non dia lezioni al prossimo.
ANONIMO o Anonimo o Prete Cattolico non fa alcuna differenza visto che nemmeno Lei ha il coraggio di firmarsi.
Raffaella

Anonimo ha detto...

Perlomeno però "anonimo o ANONIMO", non ha la pretesa di dare valore "sacerdotale" a ciò che dice. "anonimo o ANONIMO" parla a nome suo ed è evidente.
Mentre "prete cattolico" da ad intendere che parli a nome dell'autorità e dell'autorevolezza conferita della Chiesa.
C'è molta differenza..

Raffaella ha detto...

Anonimo pero' evita di firmarsi...
R.

G.M.N. ha detto...

Mi firmo come mi firmo sul blog "Messa in latino".
Li si sono accontentati dell'acronimo. Mi auguro anche qui.

Raffaella ha detto...

Bastava anche anonimo :-)
R.