venerdì 13 marzo 2009

Oggi fioriscono comunicati di solidarietà al Papa...ma che "tempismo tardivo". Clamoroso errore sul sito di Avvenire

Cari amici, iniziamo con un errore clamoroso.
Avvenire online dedica un articolo alla lettera del Santo Padre, ma nel titolo c'e' un errore che definire grave e' poco.
Lapsus?
Ecco l'articolo:

Lettera del Papa ai Lefebvriani, affettuosa solidarietà dalla Cei

A voi risulta che il Papa abbia scritto una lettera ai Lefebvriani? A me no...mi sembra invece che la lettera sia indirizzata ai vescovi della Chiesa Cattolica.
Ed e' proprio questo il punto!
Oggi leggeremo un po' di comunicati e di prese di posizioni da parte di singoli vescovi o della conferenze episcopali.
Si tratta di atti di solidarieta' al Santo Padre e di ringraziamento per la sua lettera ai vescovi sulla revoca della scomunica.
Parlero' forte e chiaro: ben vengano questi comunicati, ma sono tardivi.
Dispiace che si sia sentita la necessita' di manifestare affetto e solidarieta' al Santo Padre solo dopo la sua lettera.
Ma andiamo avanti...nella carita', nell'amore e nell'umilta'.
Ci sono situazioni che il semplice fedele non riesce a comprendere.
Per questo e' ancora piu' importante la preghiera.
Ad multos annos, Santita'
.
R.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Lapsus?

No Lupus ;-)

Luigi

Alessandro VI ha detto...

Mi auguro che Avvenire corregga immediatamente questo strafalcione! lettera ai lefrebriani??????? No, cari la lettera il Papa l'ha scritta ai vescovi e non solo; si perchè se si legge con attenzione è diretta a tutti coloro che hanno sapientemente combinato tutto questo casino alle sue spalle e poi, vista mla male parata, hanno pensato bene di gettargli addosso ogni tipo di veleno e di cattiveria gratuita salvo poi, come sta accadendo ora, dimostrare ipocritamente, sentimenti di vicinanza e di costernazione per l'accaduto.
CHE VERGOGNA!

fuffo ha detto...

e poi critichiamo Repubblica? Almeno là i titolisti fanno il "loro mestiere", secondo la linea editoriale. O forse non mi è ben chiara la linea editoriale di Avvenire...

Anonimo ha detto...

Un errore voluto....... attenzione Avvenire è mica carta igienica, E'il giornale dei vescovi italiani. E l'episcopato italiano con bendetto XVi non è stato certo dalla sua parte. Siamo franchi, i vescovi italiani: Tettamanzi, Martini, Paglia, Romeo, etc.....etc..... con benedetto XVI non sono stati mai tenri. Figuriamo dopo la revoca della scomunica.

Adesso abbiamo il canto del cigno......
Sono tutti amareggiati per quello che è successo...IPOCRITI IPOCRITI, FALSI. INGANNATORI,

euge ha detto...

Mi ricordano qualcuno che per trenta denari fece una cosa orribile.