lunedì 2 marzo 2009

A causa della posizione di Padre Scicolone su un documento pontificio, il blog rimuove la sua intervista a Radio Vaticana

Bando alle ciance, amici!
Alessia e un altro amico mi hanno appena riferito della posizione alquanto critica di Padre Scicolone sul motu proprio Summorum Pontificum piu' e piu' volte espressa dai microfoni di Radio Maria.
Si tratta di un DOCUMENTO PAPALE a cui si deve ubbidienza come si deve rispetto al Santo Padre.
Vista la posizione del sacerdote la sua intervista a Radio Vaticana (sic) viene rimossa dal blog.
E' ora di essere coerenti e di dare l'esempio
.
R.

Questi i commenti:

Chi ascolta ogni tanto Radio Maria conosce le posizioni di Padre Scicolone, acerrimo nemico del Motu Proprio.
Alessia

Hagia Sofia Loren

Scicolone dileggia la forma extraordinaria del rito romano un giorno sì e l'altro pure -anche su radio Maria.

31 commenti:

Scenron ha detto...

Che dire cara Raffaella...ben fatto! :-)

euge ha detto...

Ottima decisione!

Anonimo ha detto...

Grazie, Raffa. A suo tempo scrissi a Radio Maria per deplorare l'atteggiamento di critica sprezzante del sacerdote. Alla fine ho preso la decisione di cambiare canale quando padre Scicolone trasmette. A onore di Radio Maria segnalo la trasmissione di Padre Vincenzo Nuara, fedele interprete delle disposizioni del Santo Padre
Alessia

Raffaella ha detto...

Grazie, Alessia :-)
R.

Caterina63 ha detto...

Cara Raffaella, se sei disposta a fare un comunicato, noi lo sottoscriviamo e lo spedisci a nome nostro come amici del Blog, a Radio Vaticana...^___^

Potrebbe suonare in questi termini:

Rev. Padre Lombardi di Radio Vaticana,
avendo osservato la critica di Padre Scicolone al MP Summorum Pontificum cura del Santo Padre, ed essendo per noi, "Piccolo gregge", inconcepibile che si dia ancora voce a certe critiche, e operando in Rete per far conoscere il Magistero Pontificio senza "se e senza ma", esponiamo filialmente tale critica affinchè proprio la Radio che dovrebbe dar Voce al Santo Padre, eviti di confondere il "piccolo gregge" con testi che si allontanano dai propositi del Vicario di Cristo.

Sperando di essere ascoltati...ecc...^__^ gli metti il collegameno al Blog ^__^

Vai Raffè....siamo con te...
e poi prendiamo il Rosario eh!

Raffaella ha detto...

Ciao Caterina, non credo sia necessario.
Cio' che abbiamo da dire lo scriviamo qui :-))
Grazie di tutto.
R.

Anonimo ha detto...

la chiesa cattolica è l'unica istituzione che sa va male non è colpa di chi la guida... strano.

gianni

Raffaella ha detto...

Infatti!
E' colpa di chi non ascolta chi la guida.
R.

SERAPHICUS ha detto...

Si, Raffaella, condivido. E' inutile dare voce a una persona di terz'ordine come Scicolone. Fallimentare la sua attività di docente, fallimentare i suoi "contributi" per la liturgia. Come si disse una volta: l'abito non fa il monaco.

E hai ragione anche in questo: ciò che abbiamo da dire, lo scriviamo qui. E' questa la forza di questo strumento.
SERAPHICUS

Anonimo ha detto...

mi ricordo di papi che nessuno osava criticare o disobbedire. se un capo non si fa acoltare la colpa è anche un po' sua. non so quanto giovi alla chiesa questo continuo togliere responsabilità a benedetto xvi.

gianni

Anonimo ha detto...

Gianni, temo che la tua memoria storica riguardo a disobbedienze ai papi sia un tantino carente. A me basta solo ricordare cosa non subì Paolo VI e ciò che non fu "fatto dire" a Giovanni Paolo II nel lungo periodo della sua disabilità.
Alessia

gemma ha detto...

un Papa che si lascia criticare evidentemente non è così dittatore oscurantista come dicono ma si crede uno inter pares molto più di altri che lo hanno preceduto. Se vogliamo paragonare la chiesa ad una società per azioni, giudicabile in base ai risultati ottenuti, mi pare che non è da oggi che le quotazioni siano in ribasso. Stranamente, da dopo il Concilio (ma mi piace più pensare ad una sua certa interpretazione, visto che non sono anticonciliare ) è stato uno sfacelo continuo (va bene la secolarizzazione, ma a pensar male a volte...)

Caterina63 ha detto...

Caro Gianni....il Papa non ha la sfera di cristallo, nè detiene per diritto il potere di leggere nei pensieri altrui...nella Chiesa esistono i gradi della così detta gerarchia proprio per far giungere a Pietro quelle voci che altrimenti non potrebbe udire e poi a lui stabilire l'unità e la conferma....

Criticare al Papa non serve a nulla, tanto peggio è criticare il suo ricco Magistero...
Il Battezzato è chiamato A SOSTENERE PIETRO...Pietro è stato chiamato per pascere il gregge e mantenerlo il più unito possibile...

Indubbiamente egli può commettere errori nei modi, ma non nella dottrina ergo, basterebbe OBBEDIRE al Papa quando si esprime e ci risparmieremo tutti questi inutili problemi...

Se un Papa sbaglia, ricordati che ciò avverrebbe perchè gli hanno riferito male, o consigliato male e lui di qualcuno deve pur fidarsi...
Gesù lo rassicura: IO HO PREGATO PER TE!

Non esiste un'epoca d'oro in cui TUTTI obbedivano al Papa di turno, se la Chiesa ha avuto problemi è sempre stato associato alle disobbedienze al Pontefice e non per i suoi sbagli...non il contrario...è LUI che deve confermare noi, non il contrario, ossia non sei tu che deve confermare LUI...
^__^

Anonimo ha detto...

gemma. allora bisogna che ci decidiamo. il papa deve essere un monarca assoluto a cui tutti bebbono ubbidienza come si sente dire spesso qui? o è un capo legittimamente soggetto a critiche dai suoi sottoposti?
se è la prima allora c'è qualcosa che non va

gianni

Anonimo ha detto...

credo che non sia nulla di paragonabile a quello che sta succedendo ora.

gianni

Anonimo ha detto...

IL PROBLEMA CARO GIANNI è CHE GROSSA PARTE DELL'EPISCOPATO TEDESCO E IN GENERE MITTELEUROPEO PROFESSA UNA DOTTRINA DIFFICILMENTE COMPATIBILE CON QUELLA DELLA CHIESA.
FORTUNATAMENTE NON HANNO TANTI DISCENDENTI, MA I PROSSIMI 10 ANNI SARANNO I PIù DIFFICILI PERCHè BISOGNERà CAMBIARE L'INTERA CLASSE VESCOVILE E CI SARANNO SEMPRE PRESSIONI DA PARTE DI CHI SA DI ESSERE GIà MINORANZA FRA FEDELI MA HA L'APPOGGIO DI BUONA PARTE DEI MEDIA.
CHE DIO ASSISTA LA CHIESA IN QST DIFFICILE TRAVERSATA.

ANTONIO

Anonimo ha detto...

No, non è vero Gianni, PAOLO VI dovette subire cose molto peggiori.
I suoi nemici all'ora avevano grande successo e sembravano dover travolger tutta la Chiesa.
Oggi siamo al termine di quella stagione che avrebbe dovuto cambiare in meglio la Chiesa ma che non ha fatto altro che svuotare le chiese.
Esempio lampante sono proprio quei paesi dove di più si è avvertita quell'influenza e che oggi sono più restii nei confronti del Papa(Olanda,Germania,Belgio,Francia ecc...).
A Benedetto tocca chiudere i ponti con la stagione precedente e aprirne una nuova.

Antonio

mariateresa ha detto...

caro Gianni, senza offesa, informati meglio. Ora qui discutiamo di quello che sta succedendo in questi giorni e a questo papa. Ma prima non è che ci fosse da godere. Ti ricordo solo che GPI era stato accolto così bene e affettuosamente in curia che c'è rimasto secco un mese dopo. E contro GPII ,a suo tempo, sempre negli stessi paesi dove c'è adesso la fronda, hanno raccolto milioni di firme di protesta.Non brustulli.
Quanto a Paolo VI, lo chiamavano Paolo Mesto e ne aveva motivo visto come l'hanno trattato dopo lì'Humanae Vitae. Non ha scritto più encicliche per anni dopo che l'hanno letteralmente fucilato sulla pubblica piazza mediatica.
Quindi, manteniamo bene il senso storico e delle proporzioni.
Dopo l'elezione di Benedetto invece, qualcuno, dentro e fuori le Mura leonine, ha tenuto le sacre seggiole del conclave in cantina e ha continuato a spolverarle con il desiderio di usarle di nuovo prima possibile. Ma non è andata così e quel qualcuno adesso comincia a preoccuparsi perchè l'uomo, il nostro Benedetto, è in salute, non è mesto e va avanti per la sua strada.
Ma nessun papa guida o ha guidato un plotone di incrollabili ubbidienti fedeli.
Ti ricordo che anche Giuda era un apostolo. Insomma sono del parere che c'è nel nostro DNA un rametto storico di rogne incipienti e possibili.
Non si tratta di trovare colpe o non colpe. La storia della Chiesa è così. Un vero casino.

mariateresa ha detto...

ah, mi venga un colpo se so chi è Padre Scicolone.Mai sentito.

Raffaella ha detto...

ahahhahahahaha
cara Mariateresa!
Mi hai fatto venire in mente un episodio divertente.
Nell'agosto 2005 visitai la bellissima abbazia di Farfa, a Rieti.
Il giorno dopo andai all'udienza generale di Benedetto XVI :-)
Il simpaticissimo Padre Agostino, benedettino, che ci faceva da guida nella visita all'abbazia, ad un certo punto, cerco' di spiegarci che i Benedettini erano divisi in vari "rami".
Disse: noi Benedettini siamo divisi in olivetani, camaldolesi, sublacensi...insomma piu' che un ordine siamo un disordine!
Come dicono gli istruiti: un casino!!!
:-))

gemma ha detto...

@gianni
le discussioni all'interno della Chiesa ci sono sempre state, già dai tempi di Paolo e Pietro e a me piace pensare che entro certi limiti ciò sia possibile anche oggi, sempre nel rispetto dei principi e delle verità di fede. Papa Benedetto non credo abbia mai pensato a se stesso come ad un monarca assoluto e il fatto che sia tollerante riguardo a ciò che è diretto alla sua persona denota secondo me umiltà e non debolezza. I Papi poi da Paolo VI in poi sono stati tutti non esenti da critica, da parte da chi ha inteso sempe più la chiesa come "Popolo di Dio", solo che alcuni di noi non lo sanno perchè erano troppo piccoli o non si interessavano al problema. "Giovanni Paolo II santo subito" per tutti è uno slogan dei giorni dell'agonia ma
le spine durante il pontificato e i vescovi e teologi dissidenti li ha avuti anche lui ( e per lo più sono gli stessi di oggi)

gemma ha detto...

poco male mariateresa, siamo in due perchè, onestamente, padre Scicolone sfugge anche a me..
Parente di Sofia????

brustef1 ha detto...

Ma siete sicuri che non sia "madre" Scicolone, la terza sorella di Sofia e Maria?

Anonimo ha detto...

ma allora se è tutto nella norma, non c'è da preoccuparsi più di tanto.

gianni

mariateresa ha detto...

caro Gianni, forse è proprio così, quando vedo il papa alla'Angelus così tranquillo me lo dico anch'io.
Ma nel quotidiano ti tocca leggere tali ciofeche che si smuove il sistema nervoso e anche il colesterolo.
Del resto questo blog è un omaggio al Santo Padre. E se non lo difendiamo noi, chi lo difende?

Anonimo ha detto...

Sempre sull'ineffabile Padre Scicolone. Ne parla anche Fr. Z oggi su http://wdtprs.com/blog/
Vatican Radio: Prof. at Pontifical school criticizes Summorum Pontificum
CATEGORY: SESSIUNCULA — Fr. John Zuhlsdorf @ 2:42 pm
Apparently something interesting happened on the waves of Vatican Radio.
Don’t be shocked. It happens.
A Benedictine priest, p. Ildebrando Scicolone, OSB, professor of liturgy at a Pontifical Athenaeum, Sant’Anselmo, was, apparently, on Vatican Radio and, apparently, trashed Summorum Pontificum.
Vatican Radio seems to have pulled the piece.
I would like to obtain it.
An interesting occurrence on the Pope’s radio station.
Interesting that this fellow is teaching in a Pontifical institution.
At our seminary in Rome many years ago this Scicolone was dragged in a couple times to brainwash us about liturgy.
I remember fuming at him from the back of the room in silence, blood running from the corner of my mouth.
Buona notte
Alessia

Vatykanista ha detto...

http://wdtprs.com/blog/2009/03/vatican-radio-prof-at-pontifical-school-criticizes-summorum-pontificum/

albizzi ha detto...

Il Vaticano non è una democracia e prego perché mai non lo diventi.
Radio Maria è colpevole di lasciare ogni opinione esprimersi. Quando si tratta di soggetti sottomessi all'infaillibilta del Papa, la critica è proibita, sopratutto da parte di persone ecclesiastiche che devono ubidienza assoluta al Papa

ILDEGARD ha detto...

TUTTO QUELLO CHE STATE DICENDO SU PADRE SCICOLONE E' UNA VERA VERGOGNA E CALUNNIA BELLA E BUONA .
CHE SIA UN FALLITO QUESTO E' TUTTO DA VEDERE :GIA'PRESIDE DI S.ANSELMO,CONSULTORE DELLA CONGREGAZIONE DEL CULTO DIVINO ,TUTT'ORA CHIAMATO DA TANTI VESCOVI A PARLARE AL CLERO E AL POPOLO .PRIMA DI BUTTARE FANGO SU UN SACERDOTE (E CE NE SONO POCHI COME LUI) RIFLETTETE BENE E SIATE CERTI DI QUELLO CHE DITE.AVETE MAI LETTO O SENTITO I SUOI INTERVENTI?

Raffaella ha detto...

Basta la contrarieta' (espressa pubblicamente su una radio cattolica) ad un documento di Benedetto XVI.
R.

Anonimo ha detto...

cara raffa ho visto che hai cestinato il mio commento,ma tanto livore da un buon cristiano non è accettabile. e cmq sono perfettamente d'accordo con Ildegard