martedì 17 marzo 2009

Papa Ratzinger va in Africa e lascia i leoni a Roma (Farina)

Clicca qui per leggere l'articolo di Renato Farina per "Libero".
Suggestivo il titolo, meno l'articolo. Il giorno in cui si smettera' di fare inutili paragoni fra Papi sara' per me una giornata felice!
La cosa mi ha stancato da un pezzo, ora inizia ad irritarmi
.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Più che leoni io li chiamerei iene (le iene a quattro zampe mi perdonino). Da Farina mi piacerebbe sapere dove era lui nei momenti peggiori dell'attacco al Papa, ora non può mettersi a fare la morale a nessuno. Non è credibile. I suoi paragoni fra GPII e Benedetto poi sono sommamente irritanti anche perchè, mi spiace dirlo, l'azione del Papa scenico e incantatore di folle all'atto pratico ha prodotto ben poco. Le cose importanti e vere che diceva sono state completamente ignorate.
Articolo da pollice verso.
Alessia

gianni ha detto...

Siamo un pò intransigenti! L'articolo non è così negativo! Fa un parogone con GPII, molto umano e realistico. Perchè ci stizziamo stizzirci...?
Certo! Siamo innamorati di Papa Benedetto, perchè lo conosciamo e lo ascoltiamo. Ci lasciamo "conquistare", ogni giorni di più, dalle sue parole, dal suo pensiero, dalla sua dottrina, dal suo modo di fare e di essere... ma non per questo dobbiamo essere "gelosi". Si può amare senza essere gelosi, in fondo!

Raffaella ha detto...

Hai ragione, Gianni, ma a volte vorremmo che Mozart cambiasse sinfonia :-)
R.

Anonimo ha detto...

ho letto che gp2 sarà beatificato il 2 aprile 2010.
vi risulta?

Raffaella ha detto...

Ho letto anche io la notizia, ma non mi sembra verosimile perche' nel 2010 Pasqua cadra' il 4 aprile.
Il 2 sara' quindi Venerdi' Santo e mi sembra del tutto improbabile, se non impossibile, una beatificazione in quella data.
R.

RUTH ha detto...

Carissimi amici. Seguo questo blog con passione e affetto da quando è nato, anche se raramente intervengo; sapete dire le cose molto meglio di quanto saprei farlo io. Amo Joseph Ratzinger da quando l’ho conosciuto attraverso i suoi scritti. Quando era Cardinale, e ora Papa, ha sempre difeso con amore e intelligenza unica sia la Fede sia la Chiesa; perciò chi è Cristiano non può non amarlo e apprezzarlo. Questo blog è importantissimo per seguire il Santo Padre da vicino, perché oltre a poter leggere tutti i suoi discorsi, catechesi, incontri vari, permette anche di “testare” con realismo la portata dell’impatto che le parole e la figura del Papa esercitano sui Cristiani e non.
Anche a me ha dato sempre fastidio il paragone con Giovanni Paolo II, come se per essere un buon Papa bisognerebbe assomigliare al precedente. Ma lo hanno sempre fatto e sempre lo faranno. Mi ha colpito immensamente la Lettera ai Vescovi che Benedetto XVI, con grande misericordia ha scritto; da questo si vede che ama la Chiesa e dunque Cristo, più di se stesso. Come non commuoversi per tanto amore? Però vedo che la rabbia e l’ideologia serpeggia anche tra noi che frequentiamo questo sito; si parla dei Movimenti come di un “cancro per la Chiesa”, invitando la gente ad allontanarsene, di giornalisti su cui metterei la mano sul fuoco tanto sono certa del loro amore al Papa, di responsabili Cattolici che solo ora intervengono, ecc. e rischiamo di non avere quella carità tanto desiderata da Cristo e così magistralmente espressa da Benedetto XVI. Perdonatemi ma ho sentito il bisogno e l’urgenza di esprimervi il mio disagio; rischiamo anche noi di “azzannarci e divorarci”, rendendo un cattivo servizio sia alla Chiesa sia al nostro amatissimo Papa.. Credo che la misericordia e l’amore reciproco sia la più grande testimonianza a Cristo e ai fratelli, non tralasciando la verità dei fatti ma giudicarli senza rabbia e con pazienza. Come fa il Papa. Non c’è modo migliore per esprimerGli la nostra vicinanza e il nostro affetto. Vi abbraccio con immutata affezione. Rita

Raffaella ha detto...

Grazie per il tuo commento, Rita :-)
R.

Raffaella ha detto...

Riflettendo meglio su quanto hai scritto, cara Rita, penso sia il momento di dare il buon esempio.
Oggi pomeriggio inseriro' i commenti dei movimenti ecclesiali.
R.

Paolo ha detto...

Anch'io sono d'accordo.
Ricordiamoci della 1 Cor. letta domenica.
Anche nella Chiesa ci sono i Giudei che vogliono continuamente segni; e i Greci, che sempre ricercano la sapienza.
Tante divisioni si risolvono proprio come lascia intendere Paolo, in Gesù Cristo crocifisso.
Anche nella Chiesa annunciare oggi Gesù Cristo nei termini nudi della passione, morte e risurrezione sembra per troppi scandalo o stoltezza.
Si preferisce il politically correct o ci si rifugia in un tuffo nel passato.
Invece è quello che unisce, è quella la ragione di esistere della Chiesa, che nasce dal costato di Cristo da cui escono sangue ed acqua - figura dei due più grandi Sacramenti.
Mai del resto, sono mancati i segni, nè mai è difettata la sapienza, come nei grandi dottori della Chiesa; ma tutto in Cristo.

Mi sono stufato di queste storie, movimenti e fraternità e facoltà teologiche varie.
Parafrasando S.Paolo, forse è morto per noi qualche cardinale o monsignore di curia? o è stato crocifisso/a qualche pio/a fondatore/trice di movimenti?
Non sono un fan di CL, ma di Don Giussani sì; il nucleo del suo insegnamento consiste - se volete - nell'affermazione che l'opportunità di incontrare Cristo sta nella Chiesa, e non altrove, pur con tutte le sue imperfezioni terrene, come del resto ha sottolineato proprio in questi giorni Papa Benedetto.

Quindi ben vengano nel tuo blog, Raffaella, i movimenti ecclesiali - augurandoci che tali si mantengano sempre.
La Chiesa prima di tutto, una, santa, cattolica ed apostolica.

don Marco (zoofilo) ha detto...

lascia i leoni a Roma.....certo, il mio delizioso quadrupede unito a quello di Raffa restano a Roma a vegliare, mica li può portare in aereo!!!

euge ha detto...

Caro Don chissà perchè anch'io ho pensato la stessa cosa.