venerdì 27 febbraio 2009

Benedetto, un uomo (molto) solo al comando (Valli)

Clicca qui per leggere l'editoriale di Aldo Maria Valli segnalatoci da Alessia.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Molto bello questo editoriale. Anche a me piacerebbe che il papa avesse più momenti famigliari e fraterni come questo, ma il papa ha tanti e vari impegni ai quali con molta umiltà cerca di adempiere. Quindi cogliamo questi bei momenti e facciamone tesoro! E spero che i video di questi momenti non vengano trasmessi solo quando il papa sarà morto, ma che possano giungere prima ai fedeli senza filtri dedicando caso mai uno spazio ogni tanto in RaiTV (e possibilmente non alla notte!) Marco

Caterina63 ha detto...

Ottimo l'editoriale di Valli....

C'è da considerare che l'ha dove è vero che il Papa nel suo Ministero Petrino è "distante" dalle realtà parrocchiali, è anche vero che si avvale di COLLABORATORI, chiamati appunto CARDINALI dei quali molti forse non conoscono neppure il significato di questo ruolo ^__^

Il Papa di per sè è sempre stato "solo", non è una novità di oggi, ma è una realtà che ci riconduce al Getzemani, ricordate? Gesù invita i SUOI a stargli vicino, a pregare con lui in quell'ora....e invece come li trova? che stavano DORMENDO...
"Non siete stati capaci di vegliare con me neppure un'ora? VEGLIATE E PERSEVERATE..." dice Gesù...
^__^

Chi dunque deve vegliare in questo senso se non proprio i suoi più stretti collaboratori?
Il Vicario di Cristo vive l'ora del Getzemani più volte nel corso del suo Pontificato, ma spesso trova i SUOI ADDORMENTATI...se non addirittura ostili alla sua azione...

Per non parlare poi del ruolo e dei giochetti della stampa quando strumentalizza o banalizza gli interventi del Pontefice...

Il Papa è solo, si, ma di una solitudine dolorosa quando i suoi collaboratori che dovrebbero aggiornarlo continuamente sulla vita delle Diocesi e delle Parrocchie, DORMONO o peggio agiscono in nome suo ma senza consultarsi con lui o peggio, senza applicare ciò che il Papa ha già chiesto di fare...

Questo fa male!
Mentre esiste invece una "solitudine" che è necessaria ed è edificante così come l'ha vissuta il Cristo quando era in mezzo ai "suoi" e lui stesso spesso si "isolava", se ne stava in disparte per pregare e PENSARE, MEDITARE per poi rivolgersi ai suoi ed alle folle...

Sursum corda!
non è uno slogan, ma quell'innalzare i cuori verso l'Infinito e verso ciò che appare impossibile pr gli umini ma non certo a Dio!
^__^

Fraternamente CaterinaLD

marina ha detto...

L'editoriale di valli è molto interessante: sono felice di sentire qualcosa di positivo su Benedetto XVI, Papa molto incompreso e solo.
Con questo mio commento voglio esprimere tutta la mia vicinanza ed il mio affetto al Santo Padre perchè guidare la Chiesa in un epoca come questa non è facile affatto e lo è ancor meno se si è da soli a prendere decisioni.
Benedetto XVI ha a che fare con il Relativismo che purtoppo ha contagiato anche certi ambienti ecclesiastici e tanti cattolici.
la Chiesa per riprendere vigore ha bisogno di testimoni autentici del messaggio evangelico e il Papa su questo punto è molto fermo e cerca di riaffermare con autorità quei principi fondamentali cristiani che si sono persi: per qualcuno tutto ciò è scomodo ed allora si parla di poca popolarità di cui gode il pontefice, di rigidità e di lontananza dalla gente.
Il Papa non è una Star che deve avere dei fans bensì il buon pastore che guida il suo gregge e, quando un pecorella si perde, la va a cercare.
Un appello che rivolgo a chi leggerà questo mio commento è quello di unirci in preghiera per chiedere allo Spirito Santo di sostenere e guidare questa nostra Chiesa spesso ferita ed indebolita dai peccati di tutti. Grazie
Marina

Raffaella ha detto...

Grazie, Marina, accogliamo con gioia il tuo invito alla preghiera.
R.

euge ha detto...

Cara Marina condivido l'amara realtà da te descritta e ti assicuro che al nostro Pontefice non mancheranno mai ne le preghiere ne il nostro immenso affetto unito al tuo!

gianni ha detto...

Un motto di saggezza popolare recita: meglio soli che male accompagnati... Se non fosse che il governo della Chiesa richiede forze sovrumane...

euge ha detto...

Già, caro Gianni...... meglio soli che male accompagnati ma, in questo caso non si può perchè oltre al fatto che il governo della chiesa richiede tanto impegno, non rispecchierebbe l'essenza della chiesa stessa che ci dà Cristo.