venerdì 27 febbraio 2009

Lefebvriani, Lombardi: parole Williamson non bastano


Vedi anche:

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Don Joseph Bauer: "Un'attitudine anticattolica alberga nel clero di Linz"

José Luis Restán: Intellettualismo e arroganza. Il Papa e Hans Küng

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Il retroscena: C’è chi soffia sulle polemiche contro il Pontefice (Tornielli)

Ecco perché il Papa è finito sotto attacco: teologi, intellettuali e giornali scatenati (Baget Bozzo)

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BENEDETTO XVI REVOCA LA SCOMUNICA AI VESCOVI LEFEBVRIANI: LO SPECIALE DEL BLOG

Lefebvriani. Vaticano: Parole Williamson non bastano

Non rispetta le condizioni richieste da Santa Sede

Città del Vaticano, 27 feb. (Apcom)

Le parole del vescovo lefebvriano Richard Williamson, che ieri ha chiesto scusa per le dichiarazioni negazioniste sulla Shoah, non bastano. Per il Vaticano, la dichiarazione diffusa ieri da Williamson "non sembra rispettare le condizioni stabilite nella nota della segreteria di Stato del 4 febbraio 2009, dove si diceva che egli dovrà anche prendere in modo assolutamente inequivocabile e pubblico le distanze dalle sue posizioni riguardanti la Shoah", ha dichiarato il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi. "Non si tratta di una lettera indirizzata al Papa - ha poi precisato il portavoce del Vaticano - nè alla commissione Ecclesia Dei".

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25 commenti:

Anonimo ha detto...

Un raddoppio di marcatura. Ma in certi casi - per esempio quanto l'interlocutore è potente e implacabile - la diplomazia è d'obbligo, dunque meluis abundare...

Anonimo ha detto...

Il rabbino Rosen ordina...il Vaticano risponde! Io mi domando se in Segreteria di Stato e in Curia capiscano che questo prostrarsi ai diktat dell'International Jewish Comitee è oltre che umiliante, alquanto penoso per la Chiesa tutta.
Williamson è più intellettualmente onesto di tanti altri che parlano senza essere convinti di ciò che dicono e sono pronti ad obbedire al rabbinato e non a riscontrare le viltà e le eresie di tanti prelati di Santa Romana Chiesa!

Anonimo ha detto...

provo vergogna per questa chiesa.
sono svizzera e non ho problemi a aderire da domenica ai lefebvriani.

Anonimo ha detto...

perchè non lo facciamo pure cardinale a williamson?

gianni

Anonimo ha detto...

Intanto anche Fellay vuol mettere i puntini sulle i:«La Fraternité Saint-Pie X n'est pas prête à reconnaître Vatican II»
http://www.lecourrier.ch/index.php?name=News&file=article&sid=441676
Saluti, Eufemia

Anonimo ha detto...

Calmi tutti, qui da un lato il rabbino rosen interferisce, ma con pacatezza, dall'altro giustamente padre lombardi e la santa sede hanno ritenuto insufficienti le parole di williamson. Ci vuole ben altro per ritrattare quelle teorie abominevoli. Ben disposto ad accettare nella chiesa i lefebvriani, ma dopo un cammino di purificazione a partire dal negazionismo. Usiamo misericordia sì, ma chiediamo - come ha fatto gesù - di non peccare più. Marco

sasso ha detto...

se il vescovo Williamson decidesse di assecondare totalmente le richieste del papa,che a me sembrano comunque assolte,sarebbe una stupenda dimostrazione di fedeltà al Papa.e una riffemazione del primato papale.
Dopo di ciò, Papa Bendetto dovrebbe cominciare a prendere a calci nel sedere i vescovi tedeschi e francesi terminando con kung kong il teologo amico di milingo; tutti loro non hanno esitato a mettere in discussione l'autorità assoluta del papa nella Chiesa.

Raffaella ha detto...

Certi vescovi stanno violando la dottrina della Chiesa ed il diritto canonico.
In particolare c'e' un'aperta violazione della Costituzione del Vaticano II, Lumen Gentium.
TUTTI I VESCOVI sono tenuti all'obbedienza.
R.

gemma ha detto...

Io invece sono orgogliosa del mio Papa e provo rammarico per un personaggio che finora gli ha provocato solo sofferenze. Mi dispiace molto che da più parti si stia interpretando l'ingresso dei lefebvriani come una specie di resa incondizionata alla tradizione. Non credo fossero queste le intenzioni del Santo Padre ma temo che i lefebvriani vogliano continuare a mantenere la loro identità.

sasso ha detto...

e dopo che papa ha fatto una bella pulizia degli anarchici ,farei williamson CARDINALE!

Raffaella ha detto...

Questo no...
R.

sasso ha detto...

PREGHIAMO?

mariateresa ha detto...

io la penso come gemma, se ho capito bene.
E' vero che ci sono dei vescovi che se la cantano e se la suonano da soli, è non è una cosa edificante. Tuttavia non so quale sarebbe la medicina migliore.Francamente non lo so.
Williamson non solo non diventerà cardinale, ma sarà un miracolo se riuscirà ancora a fare il chierichetto.

http://cathcon.blogspot.com/2009/02/eu-consider-sanctions-against.html

sasso ha detto...

non credo sia necessario ricordare che la Chiesa è una monarchia assoluta in cui il Papa fa le veci del Re?

Anonimo ha detto...

Perchè bisogna farlo cardinale? Quali meriti ha? Finora ha avuto il "merito" di aver fatto del gran casino (passatemi il termine). Certo, sarebbe notevole il sincero pentimento, ma ci vorrà del tempo, molto tempo! Marco

sasso ha detto...

in altri tempi...sarebbe pure volata quanche testa dura...

Raffaella ha detto...

Forse nemmeno il chierichetto:

http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={B58FCB05-ED8E-4C40-9815-AA51D2427E2E}

sasso ha detto...

x mariateresa
la presidenza della repubblica ceca scade tra qualche giorno e conta meno di nulla;in ogni caso sarebbe l'occasione giusta per l'italia di uscire da questa europa che ha abbandonato le propie radici cristiane e le sue leggi in favore di un laicismo che per molti aspetti è persecutore delle opinioni e della cultura molto piu del nazismo.
lo chiamerei il nazismo laicista!

gianni ha detto...

Voglio condividere con voi un pensiero che mi tormenta da un pò di tempo e che mi sembra sempre più evidente: parte del clero (preti, vescovi, abati, cardinali...) non crede più o crede sempre meno o troppo poco.
E' veramente triste!
Per fortuna che c'è l'altra parte del clero e, soprattutto... Papa Benedetto.
Qualcuno mi dice che sta diventando, per me, una fissa, ma il Santo Padre mi sembra così stratosfericamente al di sopra di chiunque altro... Più lo ascolto, più lo leggo e più me ne convinco.

Raffaella ha detto...

Come non essere d'accordo con te, caro Gianni?
R.

Anonimo ha detto...

Gianni ti sottoscrivo, ma non sarà questo essere stratosfericamente al di sopra degli altri che fa sentire gli altri tanto più piccini, da non reggere il confronto e fare di tutto per screditare il Papa? Non voglio certo dire che è colpa di Benedetto XVI se molti gli sono contro, ma solo che ho speranza che gli altri comincino ad apprezzare la sua grandezza e provino ad imitarlo. Come si dice: batti e ribatti anche il ferro più duro si piega. Preghiamo per l'unità della Chiesa e perchè torni ad essere degna sposa di Cristo. Maria Pia

Anonimo ha detto...

Ma scusate,cosa si pretenderebbe dai lefebvriani?Di riconoscere la bonta' ed il marchio divino a tutto l'immane sfacelo a cui assistiamo da quarant'anni.Si',40 anni giusti giusti:vi ricordate,carissimi,il Catechismo Olandese?Ci manca solo che anche i lefebvriani si uniscano al coro con l'Emerito,Kung ed l'Eccelso Monaco a cantare"Tutto va ben,madama la marchesa,tutto va ben,tout va tres bien"!

Anonimo ha detto...

noto che qui scrivono molti filo lefebvriani... o sbaglio?

gianni

Carla ha detto...

Va bene, le ultimissime dichiarazioni di Mons. Fellay saranno state un pò "gonfiate" dal giornale, di tendenze opposte, che le ha pubblicate, ma ho la sensazione "a pelle" che Papa Benedetto verso i lefebvriani abbia fatto il primo passo (e che passo! Un gesto concreto, col Summorum Pontificum!), ma la buona volontà , scusate, in un processo di avvicinamento ci deve essere da tutte e due le parti!... Ora, se la "base" dei lefebvriani, come sembrerebbe, non fosse pronta a questo riavvicinamento, nel senso che lo vivrebbe come imposto dall'alto, beh, allora si può anche prendere atto che si sono precorsi i tempi, che effettivamente le condizioni per una piena comunione sono ancora molto di là dal manifestarsi....Per tacere, poi, delle gravissime affermazioni di Williamson e le sue "sedicenti" scuse che ha molti sono suonate sgradevoli (non ingiustamente, secondo me) al pari delle precedenti sue dichiarazioni.

Caterina63 ha detto...

Anonimo ha detto...
noto che qui scrivono molti filo lefebvriani... o sbaglio?

gianni

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ovviamente rispondo per me stessa^__^
NO! e cosa vuol dire poi essere "filo-lefebvriani" quando tale termine è usato con disprezzo?
E' forse filo-lefebvriano Benedetto XVI per come ha riportato la croce sull'Altare e l'Inginocchiatoio per la comunione alla bocca?
^__^
è forse filo-lefebvriano Benedetto XVI che denuncia da 40 anni gli abusi portato con le false interpretazioni ai documenti del Concilio?
^__^

Non siamo filo-lefebvriani, ma stiamo con il Papa....
eh!

Fraternamente CaterinaLD