venerdì 20 febbraio 2009

Espulsione di Williamson: il rabbino di Buenos Aires aveva chiesto alle autorità argentine di dichiarare il vescovo «persona non grata»


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Apologeta dell'odio.
Qualche giorno fa il rabbino di Buenos Aires Daniel Goldman aveva chiesto alle autorità argentine di dichiarare «persona non grata» il vescovo negazionista.
Goldman aveva sottolineato che le dichiarazioni del vescovo lefebvriano erano da considerarsi «assolutamente offensive e devastanti, non solo per il popolo ebreo ma per l'umanità intera. Sarebbe importante che le autorità nazionali dichiarino Williamson persona non grata, poiché questi apologeti dell'odio non possono essere ospitati nei nostri territori», aveva sottolineato Goldman, tra i rabbini più noti dell'Argentina, molto impegnato sul fronte del dialogo interreligioso. Williamson è finito sotto accusa per aver detto di non credere che siano esistite le camere a gas e che gli ebrei sterminati nei campi di concentramento furono circa 300mila e non sei milioni, come ritengono gli storici.

Messaggero online

Il ministro degli interni ha cosi' affermato:

Nel comunicato, il governo sostiene che "episodi come questi nuocciono profondamente la societa' argentina, il popolo ebreo e tutta l'umanita', pretendendo di negare una comprovata verita' storica".

E' chiaro che la dichiarazione del governo argentino rispecchia le parole del rabbino.

6 commenti:

sam ha detto...

Il mio senso di giustizia e di verità si ribella e urla...
In Argentina non è gradito e viene espulso un Vescovo solo perchè ha parlato, rilanciando delle teorie sbagliate e ampiamente confutate sui numeri della Shoa.
In Brasile gradiscono ed onorano un terrorista che ha ammazzato delle persone inermi, non si è mai pentito e sulla sua carriera omicida ci ha costruito una professione e un bel guadagno.
L'unica cosa che rimprovero alla Chiesa è di non aver ascoltato subito la Madonna a Fatima, quando ammoniva che senza la Consacrazione al Suo Cuore Immacolato, "la Russia spargerà i suoi errori in tutto il mondo, fomentando guerre e persecuzioni contro la Chiesa, i buoni saranno martirizzati, il Santo Padre soffrirà molto e varie nazioni verranno annientate."
Purtroppo quegli errori si sono sparsi ovunque e persistono.

Anonimo ha detto...

il caso è molto preoccupante. le affermazioni di Williamson sono inaccettabili ed offensive per tutti, non solo per gli Ebrei, ma è pur sempre una opinione, e non incitava certo all'odio. Mi domando: chi nega i numeri della Shoah viene espulso o incarcerato, a seconda della nazione; chi nega i numeri delle vittime di Stalin non viene neppure considerato. C'è qualcosa che non va nelle nostre democrazie. Ed è un qualcosa di molto pericoloso.

Anonimo ha detto...

Più passa il tempo e più Williamson mi diventa simpatico.
Espulsione motivata da opinioni personali...
E poi la chiamano democrazia.
Ho dato una letta alla Costituzione argentina e dubito che possa essere legittima una cosa del genere,ma si sa "fatta la legge,trovato l'inganno"..
Cmq ho scoperto una chicca all'art.2 della Cost.


Articolo 2° - Il Governo federale sostiene il culto
cattolico apostolico romano.

Meno male che lo sostiene,altrimenti Williamson a quest'ora sarebbe appeso ad una forca.

Antonio

sam ha detto...

Mi fai venire un dubbio, Antonio, con il tuo post... Chissà qual'era la posizione dei vescovi cattolici apostolici romani locali in questa decisione...

Anonimo ha detto...

Ma come mai nessuno s'indigna e s'incazza per la negazione, ormai endemica, del più grave crimine contro Dio e l'umanità? Parlo dell'uccisione di Gesù, ovviamente.
A nessuno viene più chiesto di ritrattare tesi che neghino Croce e Risurrezione.
Quindi, propongo che l'Argentina espella insieme a Mons. Williamson anche tutti i "negazionisti" della Risurrezione!
Che tocca raccontarsi per ridere e non incazzarsi...

Alessandro

Anonima argentina ha detto...

In Argentina, in questo momento, la democrazia è finita nel cestino della spazzatura e i diritti umani si rispettano a metà, con gli occhi puntati alla sinistra.
Anni fa una delle Madres de Plaza de Mayo ha insultato Giovanni Paolo II chiamandolo maiale. Voi credete che le sia succesa qualcosa? Che i cattolici si siano lamentati? Bahhhhhh!!!!