sabato 7 febbraio 2009

Il cardinale Castrillón Hoyos nell'occhio del ciclone: duro intervento di Rorate Caeli sull'intervista di Lombardi a "La Croix" (traduzione italiana)


Vedi anche:

I lefebvriani espellono il prete che nega l’Olocausto (Tornielli)

A che gioco sta giocando il gesuita E. von Gemmingen, responsabile della sezione tedesca della Radio Vaticana?

Comizio di Kung contro il Papa su raitre

Lefebvriani italiani: espulso prete negazionista. "Don Floriano non esprime le nostre posizioni"

L'aperto, progressista, bravo, buon Kung intima al Papa di revocare la revoca della scomunica e lo fa dagli schermi della rai (e io pago!)

Lefebvriani, il vescovo Kock (Svizzera) scrive una lettera aperta ai Cattolici chiedendosi se il prezzo da pagare per l'unità non sia troppo alto

Una preghiera per Eluana...quella tosse squassa le prime coscienze

Traduzione in italiano dell'intervista di La Croix a Padre Lombardi

Revoca della scomunica ai Lefebvriani, vescovi polacchi: dal Papa un atto di grande coraggio (Deo Gratias!)

Shoah, Lefebvriani francesi: La Fraternità San Pio X condanna con fermezza ogni forma di odio nei confronti degli ebrei

Zollitsch annuncia che nel 2010 il Papa si recherà in Germania e, già che c'è, ne approfitta per dargli un altro schiaffo

La Santa Sede mai così veloce: nessuna telefonata fra Bertone e Berlusconi. Magari si fosse usato lo stesso metro nei giorni scorsi...

A proposito di Eluana e di Igor (di Don Francesco)

Le radici giudaico cristiane nella teologia secondo Benedetto XVI (Crippa)

Appello dei Cattolici tedeschi a sostenere il Papa

La drammatica invocazione del Papa che chiede a noi fedeli ed ai PASTORI l'impegno a sostenere la sua delicata e gravosa missione

Quando la realtà supera la fantasia: i Protestanti intimano al Papa di rispettare un Concilio cattolico

Quando Papa Wojtyla esortò il cardinal Ratzinger a ricucire con Lefebvre in nome del Concilio (Bordero)

Forse è il caso di ricordare ai cardinali il significato della loro veste color porpora...

Ecco la notizia che volevamo leggere! I Preti tedeschi: i nostri Vescovi non lo difendono, ma noi sosteniamo il Papa

Gli ebrei tedeschi pretendono che il Vaticano tronchi ogni dialogo con i Lefebvriani. Non è ora di smetterla di intromettersi?

Perché Wojtyla non può fare a meno di Ratzinger il duro (articolo di Paolo Francia del 7 gennaio 2002)

Vescovo negazionista, un complotto contro il Papa: ricostruzione incontestabile di Tornielli. Un dossier circola nei Sacri Palazzi

I problemi nascono perchè a Benedetto XVI manca un collaboratore: il "Ratzinger di Ratzinger"

Magister sul disastro vaticano: la solitudine di Papa Benedetto, l'inettitudine della curia e i colpi a vuoto della segreteria di stato

BENEDETTO XVI REVOCA LA SCOMUNICA AI VESCOVI LEFEBVRIANI: LO SPECIALE DEL BLOG

Grazie a Paolo leggiamo la traduzione dell'editoriale di Rorate Caeli sull'intervista di Lombardi a "La Croix".
Grazie ancora
:-)
R.

Il cardinal Castrillón Hoyos nell’occhio del ciclone.

Da un’intervista concessa al quotidiano francese la Croix dal direttore della Sala Stampa della Santa Sede e della Radio Vaticana, padre Federico Lombardi, S.I.
Si sarebbe potuto evitare [il trambusto causato dal Decreto che ha tolto la scomunica]?

Onestamente, la questione più delicata è sapere chi conosceva le opinioni di quest’uomo. Quando si propone al Papa di togliere la scomunica a quattro Vescovi, il loro numero non è poi così importante, come lo sarebbe stato se fossero stati 150. Questi quattro vescovi sono conosciuti.
Indubbiamente, le persone che hanno gestito questa situazione non erano consapevoli della gravità delle opinioni di mons. Williamson. E’ vero che i negoziati sono stati portati avanti con mons. Fellay. Tuttavia, le posizioni degli altri Vescovi non sono state prese in considerazione. Quel che è certo è che il Papa non ne era al corrente. Se c’era qualcuno che avrebbe dovuto saperlo, questi è il cardinale Castrillon Hoyos
.

NOTA: è spiacevole dirlo, ma padre Lombardi non è sincero. Se il papa non sapeva, la colpa può ricadere su molte persone.
Ma se è Lombardi a non sapere, nonostante il suo ufficio fosse incaricato di preparare la nota introduttiva al decreto, allora lui dovrebbe biasimare solo se stesso.
E’ lui la persona più importante in tutte le questioni riguardanti i media. Lui personalmente, o i tanti impiegati del più inefficiente apparato comunicativo della Chiesa (la Sala Stampa Vaticana e Radio Vaticana), avrebbe potuto semplicemente fare una ricerca su Google su uno dei tanti problematici testi scritti dal Vescovo R. Williamson, alcuni dei quali si trovano anche nel suo blog… Oppure, bastava anche solo cercare nell’archivio del nuovo partner commerciale, Youtube .
Molte delle persone coinvolte conoscevano alcune di queste strane opinioni, e anche Lombardi avrebbe dovuto esserne al corrente – non è che qualcuno stesse nascondendo qualcosa. Tutto era disponibile da anni per chiunque avesse una connessione a Internet – l’unica informazione nuova era l’intervista, stranamente resa nota lo stesso giorno in cui è stato firmato il decreto. Pochi si aspettavano che i media avrebbero gonfiato così a lungo questa storia, ma Lombardi non dovrebbe cercare capri espiatori per la sua personale incompetenza in un’impresa così complessa come quella di usare un motore di ricerca…
Per favore, pregate per l’unico presidente efficiente che la Pontificia Commissione “Ecclesia Dei” abbia mai avuto, il cardinale Castrillon Hoyos. Molti stanno facendo di lui un capro espiatorio – in un momento chiave, in cui la sua presenza è fortemente richiesta.

Da "Rorate Caeli" consultabile in originale qui.

3 commenti:

euge ha detto...

Purtroppo, quando ci si deve parare il proprio, si è pronti a mettere in mezzo di tutto ed a gettare colpe a destra e manca. E' innegabile, che la Sala Stampa, con l'intervista rilasciata alla reuters credo, dicendo di non controllare la comunicazione si è data lo zappone sui piedi e la cosa ancora più grave e che a dirlo è stato il suo direttore. Adesso mi chido a che gioco si stia giocando. In questi dieci giorni , la Sala Stampa ha fatto dei comunicati scarni e senza prendere posizioni a difesa del Papa, la Segreteria di Stato era latitante; sembrava che tutto fosse lasciato al caso e quindi, un capo espiatorio doveva essere trovato chi meglio del responsabile della Commissione Ecclesia Dei? l'unica cosa che seriamente mi preoccupa in tutto questo mare di melma, fango ed altro che non voglio dire per educazione, è la figura di Benedetto XVI lasciato solo dai suoi " collaboratori" e non vorrei mai che il Papa stesso, fosse reso responsabile anche del cattivo funzionamento degli più importanti del Vaticano.
Perchè anche di questo sarebbero capaci i venerati fratelli coltelli nell'episcopato e nel sacerdozio! Ci sono tante missioni nel mondo che hanno bisogno di braccia....... e tanti seggioloni di cuia da liberare!

euge ha detto...

degli più importanti del Vaticano.
errata corrige la frase giusta è "dei più impotanti organi del vaticano."

psico ha detto...

La nota di 'Rorate Caeli' non sta in piedi. In partica si chiedeva al direttore della sala stampa di bloccare un decreto della Commissione Ecclesia Dei. Non è nelle sue competenze. Avrebbe potuto al massimo fare presente in privato alla Commissione che revocare la scomunica a williamson non era un'ideona. Ma la sala stampa ha il compito di far conoscere le decisioni degli organismi vaticani non ha poteri esecutivi. Che bel mondo sarebbe se ognuno avesse il coraggio di prendersi la responsabilità dei propri errori.