venerdì 6 febbraio 2009

Zollitsch annuncia che nel 2010 il Papa si recherà in Germania e, già che c'è, ne approfitta per dargli un altro schiaffo


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VATICANO: IL PAPA IN VISITA IN GERMANIA NEL 2010

Berlino, 6 feb. - (Adnkronos/Dpa)

Papa Benedetto XVI tornera' in Germania, suo Paese natale, per una visita il prossimo anno. Lo ha annunciato il presidente della conferenza episcopale tedesca Robert Zollitsch, secondo cui il Pontefice dovrebbe recarsi a Berlino "e spero anche a Friburgo". Intervistato dalla televisione tedesca, Zollitsch ha poi commentato che, a suo parere, le polemiche di questi giorni relative al vescovo negazionista Richard Williamson non dovrebbero incidere sui sentimenti dei cattolici tedeschi.
"Credo che fino ad allora si saranno calmate le acque - ha sottolineato l'arcivescovo di Friburgo - e che lo potremo accogliere con gioia ed entusiasmo".

Adnkronos

Ma tu guarda! Pensavo che i Tedeschi lo avrebbero atteso per la lapidazione davanti a quel che resta del muro di Berlino.
Povera Chiesa...povera la mia Chiesa
!
R.

17 commenti:

gemma ha detto...

tranquilla Raffaella, stavolta mi censuro da sola

gemma ha detto...

dimenticavo...con l'immenso rispetto filiale che nutro per sua Santità, ma...non sarebbe stata più meritevole di essere visitata la Nigeria? Magari alla fine anche più accogliente, nonostante i problemi logistici

Raffaella ha detto...

Mi associo!
Direi che andrebbero bene anche la Somalia ed il Congo e, se proprio vogliamo essere "avanti", la Siberia.
R.

gemma ha detto...

"Ma tu guarda! Pensavo che i Tedeschi lo avrebbero atteso per la lapidazione davanti a quel che resta del muro di Berlino.
Povera Chiesa...povera la mia Chiesa!"

magari hanno in mente proprio quello Raffaella, chissà...!

Anonimo ha detto...

E se ci volesse andare quest'anno non sarebbe ben accolto? Ma pensa te... Marco

Fuori tema: leggo da repubblica minuto per minuto la vicenda di eluana. E cosa vuol dire:

15:23 Vaticano: "Governo coraggioso, ci hanno ascoltato"

Chi ha pronunciato questa frase? Uno Stato? O un prelato? Farer nome e cognome e deve rimanere una sua opinione perchè lo stato o la santa sede non si è espressa sull'argomento. Quindi, chiarezza. Marco

Raffaella ha detto...

Vorrei sapere anche io chi ha detto una cosa del genere.
Con tutti i problemi che ha il Vaticano veda di comunicare meglio e di non esultare a vanvera.
Qui non ci sono ne' vincitori ne' vinti: parliamo della vita o della morte di una ragazza!
Povera Chiesa...povera la mia Chiesa!
R.

Anonimo ha detto...

é mons. Rino Fisichella.

Preso dal Corriere.it:

VATICANO - Approvando il decreto legge sul caso di Eluana Englaro, «il governo ha fatto un gesto di grande coraggio, che sarà apprezzato dalla grande maggioranza di tutti i cittadini»: così monsignor Rino Fisichella, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, commenta ad Apcom l'approvazione del decreto. «Il gesto sarà apprezzato dalla grande maggioranza degli italiani - aggiunge monsignor Fisichella - che stanno seguendo questa vicenda con grande partecipazione e non riescono a capire come sia possibile che ad una ragazza che sta bene, anche se in coma, possa essere tolta l'alimentazione e l'idratazione. Pur nella differenza delle competenze che abbiamo - conclude Fisichella - ci rallegriamo che le istanze che abbiamo portato avanti in questi mesi sono state ascoltate e accolte».

Io fossi in tutti i prelati adesso farei un bel silenzio. Le indicazioni sono state date. Se le si vuole accogliere bene, altrimenti basta. La politica facca il suo corso. Questa è una mia opinione personale. Poi ognuno agisca come crede. Marco

Raffaella ha detto...

Apprezzare e' una cosa, esultare un'altra.
Come sempre c'e' chi gioca con le parole.
In ogni caso la Chiesa tenga un profilo basso.
C'e' gia' chi se la prende direttamente con il Papa!
R.

Anonimo ha detto...

No, io sono felicissimo che vada in germania il prossimo anno per dare una bella smentita ai quotidiani tedeschi, che come quelli francesi, australiani e italiani non ci azzaccano mai. Marco

Anonimo ha detto...

Per l'Asia, lascerei la Siberia perchè il papa è troppo freddoloso e ci vive poca gente. Ma un bel viaggio in Vietnam, unico posto dove non è stato GPII, sarebbe meraviglioso.Saluti, Eufemia

Raffaella ha detto...

Ma la Siberia e' relativamente vicina a Mosca :-))
R.

gemma ha detto...

la penso come te, Marco.
E poi su certi argomenti, le parole, anche se ferme nei principi, dovrebbero essere carezze, non macigni

Lapis ha detto...

infatti avete notato come erano tutti delusi mercoledì che durante l'udienza il Papa non avesse fatto cenno al caso di Eluana? Non avevano pane per i loro denti. Cmq c'è sempre la possibilità di attribuirgli dichiarazioni altrui, forza!

gemma ha detto...

il confronto purtroppo si farà aspro. Su repubblica a proposito della questione Eluana c'è un blog intitolato L'Italia e il Vaticano. Questo è il solito modo miope di vedere la questione: conosco molti non credenti, alcuni anticlericali, contrari al lasciar morire Eluana. Non sempre è la subordinazione al Vaticano a motivare il modo di pensare delle persone. Su questa questione poi è stata fatta anche malinformazione, almeno fino ai giorni scorsi. Si era sempre detto che si trattava di staccare la spina, ma staccare la spina è un attimo. Qui si tratta di non idratare e di non alimentare più non un anziano giunto alla fine (come Giovanni Paolo II, preso da molti ad esempio) e nemmeno un malato terminale. Il confine con l'eutanasia è troppo sottile.

Lapis ha detto...

a me spiace infinitamente che anche in questo caso il povero Giovanni Paolo II venga brandito come un simbolo per contrapporre un suo inesistente magistero a favore dell'eutanasia (i radicali citano sempre la frase "lasciatemi andare alla Casa del Padre") a quanto Papa Benedetto ha sempre ribadito in materia di indisponibilità della vita. Mi auguro che almeno su questo si sia in grado di non dare adito a equivoci. Chiedo troppo?

gianni ha detto...

Forse il Santo Padre non dovrebbe andare in Germania per qualche giorno, ma restarci per qualche anno!!!!
Se ci sono buoni motivi per rimettere il sesto la "macchina" del Vaticano ho l'impressione che, in Germania, ci sia da rimettere in sesto l'intera dottrina della fede cattolica!!
Il Santo Padre ha davanti a sè delle sfide quasi impossibili!!! Se non fosse per lo Spirito Santo e per lo sguardo materno di Maria... avremmo solo motivi per essere pessimisti....

Anonimo ha detto...

Che ipocrisia !!!
Angel