lunedì 9 febbraio 2009

Eccone un altro: il card. Danneels (Belgio) si vergogna di essere vescovo come Williamson


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“Inaccettabile insulto alla memoria del popolo ebraico”. E’ la risposta del card. Godfried Danneels, arcivescovo di Malines-Bruxelles alle tesi negazioniste del vescovo Richard Williamson. Nel corso del programma televisivo “Controverse”, in onda ieri mattina sul canale Rtl, il cardinale è tornato a condannare le parole del vescovo tradizionalista dopo che quest’ultimo si è rifiutato di ritirarle in una intervista in Germania. Danneels, secondo quanto riferisce oggi l’agenzia Cathobel, si è detto “imbarazzato” davanti alla comunità ebraica. "Mi scuso anche se non sono direttamente colpevole di tutto questo. Sento un po’ di vergogna ad essere vescovo come lui” ha detto il cardinale al rabbino capo di Bruxelles, Albert Guigui, anche lui ospite in studio. Quest’ultimo ha riferito di essere “dispiaciuto” e di attendersi “una presa di posizione molto forte del Papa che allontani tutti i negazionisti ed in particolare mons. Williamson e che ricordi come l'Olocausto sia una verità storica in contrasto con la fede cristiana”.
Dichiarazioni già rese lo scorso mercoledì dal Vaticano che, scrive Cathobel, “aveva fatto sapere che il vescovo doveva prendere pubblicamente e senza equivoci le distanze dalle dichiarazioni sulla Shoah prima di essere ammesso alle funzioni episcopali nella Chiesa cattolica”. L’incontro tra il Rabbino ed il cardinale si è chiuso con un abbraccio.

© Copyright Sir

Scommetto che l'abbraccio fra il cardinale ed il rabbino e' avvenuto davanti alle telecamere.
Ah, la mia Chiesa...povera la mia Chiesa
!
Consiglio a tutti di leggere per bene l'intervista a Mons. Williamson che non rifiuta di ritrattare ma dice di avere bisogno di tempo per studiare!
R.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Il progressista Danneels dovrebbe vergognarsi della situazione del cattolicesimo in Belgio. Questi stracciamenti di vesti porpora stanno iniziando a insospettirmi. Ci vedo immensa ipocrisia. Ti confesso che Williamson sta iniziando a diventarmi simpatico.
Alessia

Anonimo ha detto...

Che schifo!
Sarebbero capaci di vendere l'anima al diavolo pur di appaire bene davanti alle tv e mostrare di essere sinceri democratici!
Sono sale insipido e il sale insipido si getta.

martino ha detto...

se vanno avanti così i veri cattolici diventeranno in massa lefebvriani,io per primo.

Fabio ha detto...

Se si vergogna di essere vescovo, abbandoni l'episcopato...!
Sarebbe un guadagno per la Chiesa belga e per l'intera Chiesa universale.

Anonimo ha detto...

Che cosa significa "...l'Olocausto sia una verità storica in contrasto con la fede cristiana”? Sottintende che è stato provocato da cristiani? Ah certo chi l'ha attuato sicuramente viveva in pienezza le beatitudini evangeliche... ma ci facciano il favore!

Steano G

Anonimo ha detto...

Temo di aver avuto un opinione troppo severa su Williamson.
E' uno stinco di santo rispetto alla marmaglia di porpore e vescovi che ho scoperto in questi giorni.Sanno molto di farisei,ma almeno questi ultimi erano più zelanti.
Se lo zelo con cui in questi giorni hanno difeso gistamente la memoria della shoah l'avessero usato qualche volta per fare il loro dovere che sarebbe quello di testimoniare che Cristo è l'unico salvatore del mondo forse in quei paesi ci sarebbero ancora dei cristiani.
Antonio

fuffo ha detto...

eccone un altro che continua a soffiare sul fuoco e contro il Papa, nonostante le dichiarazioni ufficiali e la sospensione di Williamson, creando confusione tra chi ascolta. Ma costui è da subito dopo il conclave che non aspettava altro che l'occasione propizia. Se non ricordo male, è quello che non ha partecipato ai festeggiamenti per il Papa neoeletto, dandosi malato.

gemma ha detto...

ma..caro Antonio a dire che Cristo è l'unico salvatore del mondo mica ti abbracciano i rabbini..men che meno in tv!
Vado fuori tema ma, siccome critichiamo i giornaloni quando non ci piacciono, oggi ho apprezzato che il Corriere si sia occupato in un ampio articolo della persecuzione dei cristiani in India.
Visto che ai vescovi è materia che non interessa...almeno che qualcuno ogni tanto lo faccia, di parlare anche delle persecuzioni del presente

Syriacus ha detto...

By the way... Ve la ricordate , questa?

"Secondo la stampa fiamminga a sbarrare la strada del soglio pontificio al primate del Belgio, potrebbe essere stato il mestiere di suo nipote, un noto attore di cinema porno, probabilmente il più famoso del Paese.Finora si pensava che il primate del Belgio, il cardinale Godfried Danneels, non fosse stato eletto papa al posto di Joseph Ratzinger, durante il conclave dell'aprile 2005, per le sue posizioni troppo 'progressiste'..."

Anonimo ha detto...

Io se fossi Danneels mi vergognerei di un certo professore dell'università cattolica di Lovanio.

Anonimo ha detto...

anche io mi vergogno del mio vescovo (non dico quale) che ha severamente proibito (naturalmente solo verbalmente!!!) la messa antica in diocesi, dopo aver prima scritto una bellissima lettera di adesione al motu propio e di riconoscimento dei diritti dei fedeli!
Credetemi che ritenevo impossibile che un vescovo potesse arrivare a tanta malafede.

NIKA